Alla Sagra del Tartufo Bianco della Valle Ghenza premiati Alberto Coppo e Leandro Cavagnolo

Numerosa partecipazione alla 27ma edizione della manifestazione di Cella Monte. Tutto esaurito per il pranzo d'autunno sotto il palatenda

CELLA MONTE

(La premiazione di Alberto Coppo per il miglior esemplare)

Sabato si è svolta a Cellamonte la 27ma Sagra del Tartufo Bianco in Valle Ghenza. Intorno alle 16 la giuria composta dal giornalista Giusepe Prosio e dall’ex sindaco Giuseppe Arditi ha premiato i migliori esemplari esposti che quest’anno non erano molto numerosi ma, come accade sempre a Cellamonte, di ottima qualità e molto profumati.

Il primo premio per il miglior tartufo singolo è andato al cellese Alberto Coppo che esponeva un tuber magnatum pico dal peso di 387 grammi mentre il primo premio per il miglior gruppo è andato a Leandro Cavagnolo che esponeva un plateau dal peso di 1021 grammi. I premi sono stati consegnati dal sindaco Maurizio Deevasis.

In precedenza si era svolto il convegno sulla salvaguardia del tartufo della Valle Ghenza a cui hanno presenziato l’albese Edmondo Bonelli, il presidente dell’associazione tartufai di Asti Bogetti, il vice presidente della provincia di Alessandria Federico Riboldi, il consigliere regionale Domenico Ravetti, l’assessore alla Cultura e Turismo della regione piemonte Antonella Parigi e il nuovo presidente incaricato della fondazione Ecomuseo della Pietra da Cantoni Stefano Bisoffi. 

(La premiazione di Leandro Cavagnolo per il miglior esemplare)

Molto apprezzata la mostra fotografica di Patrizia Celoria, Davide Forni, Roberto Li Calzi, Luca Marenda e Mauro Vallesa e ha avuto successo di pubblico anche la proiezione nell’auditorium Sant'Antonio del cortometraggio 'Il Diversivo' del regista Giacomo Capra, vincitore del premio attribuito dal pubblico all’ultima edizione del MonFilmFest e premio per la miglior scenografia, location e costumi.

Grande la partecipazione di turisti alla manifestazione soprattutto nella giornata di domenica che ha fatto registrare il tutto esaurito per il pranzo d’autunno servito dalla pro-loco nel palatenda situato in regione Sardegna.

Un ringraziamento particolare da parte degli organizzatori va agli studenti e agli insegnanti del Ciofs Fp di Casale Monferrato per l’aiuto dato in cucina e nel servizio ai tavoli,  agli alunni e insegnanti dell’istituto 'Leardi' che hanno accompagnato i visitatori ad ammirare gli infernot patrimonio Unesco, alla neonata Associazione Tartufai della Valle Ghenza per il supporto all’allestimento del  convegno, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e alla Camera di Commercio di Alessandria per il sostegno alla realizzazione dell’evento.

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