Addio a Giampaolo Pansa, grande giornalista casalese

Aveva 84 anni. E' sempre stato legato affettivamente alla sua città natale, in cui tornava spesso a presentare i suoi libri

CASALE MONFERRATO

Lutto nel mondo della cultura e del giornalismo italiano per la scomparsa, avvenuta nella sua abitazione di Roma, di Giampaolo Pansa, originario della nostra città e uno dei più noti e conosciuti giornalisti italiani. Aveva 84 anni. Nato a Casale Monferrato, nel 1935, dopo la laurea aveva iniziato una brillante carriera giornalistica a La Stampa, per poi passare al Corriere della Sera e, dal 1977 a La Repubblica e al Gruppo Espresso. Dallo scorso autunno era tornato a scrivere al Corriere della Sera.

Giampaolo Pansa ha raccontato come nessuno (e come nessuno ha fustigato) la società e la politica del nostro Paese. Lo ha fatto scovando scoop (a partire dallo scandalo Lockheed),inventando locuzioni e nomi entrati di diritto nella storia (uno per tutti: la 'Balena bianca', riferita alla Democrazia Cristiana),intervistando i protagonisti (al Corriere, e a Pansa, Enrico Berlinguer consegnò le frasi con le quali chiariva che non desiderava l’uscita dell’Italia dalla Nato) e descrivendo il 'bestiario' (altra sua invenzione lessicale) della nostra scena politica.

É stato autore di numerosi saggi (e anche di qualche romanzo) e spesso ritornava a Casale Monferrato, città a cui è rimasta affettivamente legato e che citava sempre, per presentare i suoi libri.

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