Zaffiro: 'Sostenibilità e rete territoriale per far crescere il turismo'

Intervento del candidato sindaco della lista civica CasaleBeneComune

CASALE MONFERRATO

Da Johnny Zaffiro, candidato sindaco della lista civica CasaleBeneComune riceviamo e pubblichiamo integralmente questo intervento sul turismo: “Riguardo al turismo, c’è qua da noi una costante: tutti diciamo che dobbiamo potenziarlo e che il nostro Monferrato non ha niente da invidiare ad altri territori collinari limitrofi. Quindi, se “non facciamo il botto” è perché siamo sfortunati o perché non siamo coerenti con la premessa. Io voglio essere coerente, quindi ho scelto di perseguire la via ‘rischiosa’ del fare rete, perché degli exploit mi fido poco, sono effimeri”.

“Il punto infatti è che Casale può funzionare benissimo dal punto di vista del turismo se e solo se è concepita come fulcro di un sistema turistico territoriale. Accordi bilaterali tra una singola struttura ricettiva ed un sito culturale, non sono sufficienti, non riversano sulla città e sul territorio i benefici del turismo, né connotano il Monferrato. Sono eventi positivi per singole realtà, che vanno presi a modello ed inseriti in ampli percorsi replicabili di scoperta naturalistica, enogastronomica, culturale o di storia industriale”.

“Quattro filoni solo in parte esplorati e da far crescere, pensando che chi viene da noi, torna se mangia bene – indubbiamente – se incontra simpatia e curiosità, se è allettato da nuove opportunità in grado di legarlo al nostro Monferrato, se trova semplice l’accessibilità. Dobbiamo esprimere unione e dobbiamo trasmettere ai turisti e ai viaggiatori la possibilità di unirsi a noi lasciando e ricevendo qualcosa di importante. Benefici economici, quindi, come conseguenza di un modo arioso e dinamico di concepire l’accoglienza”.

“E veniamo agli aspetti pratici. CasaleBeneComune punterà su un sistema logistico centrato sui punti di accoglienza in Piazza Venezia e della Stazione dei treni, treni che ci saranno!, e ci saranno – non posso non ricordarlo - non per grazia ricevuta, ma perché io e la mia lista abbiamo perseguito con pazienza l’obiettivo e abbiamo costruito il consenso e le motivazioni necessarie per riottenere quello che era dato per spacciato”.

“Punti di accoglienza con orari più elastici e compatibili col turismo, sistema di mobilità elettrica con bike sharing, individuazione immediata dei percorsi e delle disponibilità ricettive. In questo progetto basato sul turismo responsabile, sostenibile, creativo, abbiamo pensato anche di realizzare un progetto già sperimentato in altri centri: il “turismo al minuto”, una sorta di offerta per visitatori di passaggio che consenta loro di passeggiare per Casale per 1 ore, 2 ore o 3 ore e vedere i punti di interesse principale, fermarsi per il pranzo o uno spuntino, acquistare prodotti”.

“La cartellonistica, fondamentale in questo tipo di proposta, sarà ideata da ragazzi e realizzata a seguito di un concorso. Impostiamo l’accoglienza in questo modo, puntiamo sulla sostenibilità senza timidezza, senza fare i grandiosi a giorni alterni, valorizziamo le tante eccellenze unendole, e trasmetteremo un’immagine più accattivante e definita del territorio. E saremo davvero il Monferrato che riparte”. 

Ricerca in corso...