Terruggia approva la variante parziale al piano regolatore

Una delle finalità della variante adottata riguarda principalmente l’adeguamento alle linee guida Unesco

TERRUGGIA

Il Piano Regolatore Generale comunale, indicato comunemente con P.R.G., è uno strumento che disciplina, in termini qualitativi e quantitativi, lo sviluppo e le trasformazioni in atto, orientato a soddisfare le esigenze insediative compatibili con lo sviluppo sostenibile del territorio.

Il Comune di Terruggia, partendo da questa doppia necessità, ha avviato un percorso di revisione del PRG in essere, tenendo conto delle nuove necessità di tutela del territorio, già incluso nella “buffer zone” della zona Unesco.

Il Consiglio Comunale del mese di ottobre 2019 conclude questo percorso con l’approvazione della variante parziale del PRG.

Una delle finalità della variante adottata riguarda principalmente l’adeguamento alle linee guida Unesco “I paesaggi vitivinicoli della Regione Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”, Componente 6 - “Il Monferrato degli Infernot” DGR n.26-2131 del 21/09/2015.

Nello stesso tempo si è provveduto ad aggiornare e ad adeguare la ricollocazione di alcune aree residenziali con lo stralcio di alcune di esse, la conseguente modifica della viabilità in corrispondenza di alcune aree oggetto di variante. Inoltre, sono state rilocalizzate alcune aree a standard urbanistici.

Per quanto riguarda l’adeguamento alle linee guida Unesco è da rilevare che nel panorama regionale il Comune di Terruggia è uno tra i primi comuni che ottemperano a questo nuova esigenza di gestione urbanistica del territorio. Le linee guida Unesco, emesse dalla Regione Piemonte in data 21 settembre 2015, rappresentano una necessità ineludibile, dopo il riconoscimento da parte dell’Unesco dei “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato” quale patrimonio dell’umanità, tesa a mettere in atto azioni concrete per la conservazione dei valori che hanno decretato la singolarità del sito.

Per quanto attiene il riordino delle aree oggetto della variante parziale, in coerenza con le norme dettate dalla legge regionale 56/77 sono state recepite esigenze manifestate nel corso degli ultimi anni dai cittadini e dalle attività produttive del territorio. L’attività è stata svolta nella massima condivisione possibile con i portatori di interesse che impattavano con la nuova variante.

Più volte, nel corso dello sviluppo del piano, l’Amministrazione Comunale ha interpellato i soggetti coinvolti per confermare le esigenze manifestate e/o le necessità inderogabili della amministrazione palesate nelle direttrici di: sviluppo ordinato delle aree residenziali contigue il più possibile al centro abitato; non incrementare la capacità insediativa residenziale del territorio; salvaguardare i vincoli storici, culturali e paesaggistici del territorio; disporre di uno strumento aggiornato anche sotto il profilo tecnologico. Rispetto a quest’ultimo aspetto, si rileva che il sistema è stato realizzato utilizzando formati file adatti per la rappresentazione delle informazioni grafiche nei sistemi informativi geografici. Lo strumento è utile per acquisire in modo rapido le principali informazioni della pianificazione urbanistica di un'area, oltre al numero di riferimento di particella e di foglio catastale, anche dai non addetti ai lavori. In parole più semplici, il nuovo PRG del Comune di Terruggia è disponibile in formato digitale che, oltre a restituire il formato cartaceo, è anche pronto per la consultazione e gestione on line.

A conclusione del lavoro, il Sindaco di Terruggia, Giovanni Bellistri, esprime piena soddisfazione per gli obiettivi traguardati dal nuovo strumento, e coglie l’occasione per ingraziare i tecnici Rita Di Cosmo e Giuseppe Papillo per lo sviluppo del progetto, il tecnico del comune Fabrizio Baracco per il presidio tecnico che ha accompagnato lo sviluppo del progetto, e il Segretario Comunale Sante Palmieri per il supporto giuridico amministrativo della complessa procedura.

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