"Sul Pnrr l'amministrazione riceve benefici d'immagine grazie a progetti in realtà preesistenti"

Intervento della sezione cittadina del Partito Democratico: "Il solito autoincensamento da parte del sindaco e del presidente della Regione"

CASALE MONFERRATO

Dal circolo cittadino del Partito Democratico riceviamo e pubblichiamo iquesto intervento: "Ghiotti i finanziamenti europei in arrivo con il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). E ghiotta l’occasione per gli amministratori di riceverli come fossero un regalo personale con tanto di complimenti e felicitazioni. A Casale dunque il primo cittadino, non diversamente dal presidente della Regione Cirio, ne ha annunciato la disponibilità con la consueta operazione di autoincensamento… Mancanza di stile. Partiamo da qui”.

” Iprogetti ammessi alla finanziabilità preesistevano all’insediamento della giunta Riboldi. Preesistevano. Erano già lì, ed erano buoni, infatti l’amministrazione li ha ripresi, ha apportato piccole modifiche, e ne riceve ora la gestione economica e i benefici d'immagine. L’importante, è chiaro, è che ci siano, che vengano utilizzati correttamente per ridurre il disagio sociale e favorire la ripresa economica, ma non ci dicano – raccontandoci anche che siamo poco informati – che è farina del loro sacco”.

“Di questi progetti, uno in particolare, quello che riguarda via Bagna, inserito nel più complesso progetto per il Borgo Ala dell'amministrazione Palazzetti è stato però ridotto e peggiorato proprio dall’amministrazione Riboldi. Lo dicemmo mesi fa e i fatti ci danno ragione: dopo averlo spolpato, quel progetto lo hanno in parte recuperato, ‘conquistando’ la finanziabilità ma avendo comunque perso l’occasione di ristrutturare la palazzina (fino ad oggi completamente assente dalle priorità della giunta) unitamente alla riqualificazione dell’area, perché si è rinunciato a creare un centro di aggregazione con la riqualificazione del Santa Chiara presente nel progetto iniziale”.

“A fronte di ciò, ora che si tratterà di amministrare questi ghiotti contributi pubblici, oltre a leccarsi i baffi occorre pianificare: darsi delle priorità sulla base degli obiettivi, che non possono essere solo “spendere questi soldi”, ma devono essere “spenderli per arrivare a”. Arrivare dove? Ce lo dica l’amministrazione: qual è l’obiettivo: una Casale più verde? Una Casale più grande? Una Casale con il record di parcheggi a fronte della decrescita demografica? Che Casale sarà? Bisogna sapere dove si vuole arrivare e cosa si vuole lasciare di buono e di migliorabile. Noi non lo abbiamo capito e siamo pronti ad ascoltare e a dare il nostro contributo nell’interesse della comunità tutta”.

“Infine, e a tono, un accenno doveroso alla nuova e grande stazione di ricarica che occuperà Piazza Venezia: con quale criterio è stata approvata? La prima proposta arrivata? La smania di novità? Impegniamo uno snodo strategico come Piazza Venezia senza averne ideato la funzionalità? E lo si fa per poter poi dire: "L’abbiamo fatto!" È governare questo? L’ardua sentenza noi non la lasciamo ai posteri: confrontiamoci e delle risposte le troviamo subito".

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