'Parcheggi Blu, pretestuose le dichiarazioni di Riboldi'

Casale Cuore del Monferrato bacchetta anche il presidente del consiglio comunale Lavagno: 'Riceve tutte le delibere, come fa a dire che non ne sapeva nulla'?

CASALE MONFERRATO

I due consiglieri della lista civica Casale Cuore del Monferrato Assunta Prato e Davide Sorisio intervengono nella polemica sull'aumento delle tariffe dei parcheggi blu, replicando alle dichiarazioni del capogruppo di Fratelli d'Italia Federico Riboldi e del presidente del consiglio comunale ed esponente Pd Fabio Lavagno.

“Alle considerazioni sull’aumento delle tariffe dei parcheggi blu – spiegano Prato e Sorisio – espresse sui giornali dal Consigliere Riboldi, vorremmo puntualizzare che con la giunta Demezzi si ebbero due aumenti. Fino al 2010 la tariffa era di 90 centesimi per ogni ora di sosta, nel 2011 fu portata a 1 euro e nel 2012 a 1 euro e 10 centesimi, sempre ad opera della giunta di centrodestra di cui Riboldi faceva parte ed era presente e favorevole ai provvedimenti come risulta dalle delibere di giunta. In anni di crisi ben più profonda dell'attuale. Poi più nulla per 5 anni”.

“La pretestuosità delle affermazioni del consigliere Riboldi risulta quindi evidente. Tenendo conto della dimensione di Casale e del fatto che il territorio è pianeggiante, i cittadini potrebbero fare qualche passo in più o utilizzare maggiormente le biciclette o i mezzi pubblici, con vantaggio per il portafoglio, la salute, l’aria che respiriamo, ma anche per incentivare sistemi di mobilità sostenibile e lottare contro l'inquinamento e a favore della riconversione verde del centro”.

“Per quanto riguarda le dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Consiglio, mentre condividiamo il mancato coinvolgimento del tavolo politico ricordiamo che è stata proprio la prolungata assenza del Pd dai tavoli politici che non ha permesso la discussione di tantissimi temi e di conseguenza l’impossibilità di giungere a decisioni ragionate e condivise”.

“Al Presidente del Consiglio ricordiamo che lui riceve come i Capigruppo i singoli ordini del giorno della Giunta e le delibere e quindi non può ostentare la sua ignoranza in merito e che la Giunta è composta nella sua maggioranza da esponenti del Pd”.

“Inoltre Amc, presieduta da un esponente del Pd, è stato il soggetto che ha proposto l'adeguamento delle tariffe. La stessa Amc ha rilasciato ai giornali una dichiarazione, dalla quale emerge che “nel periodo che va dal 2013 al 2017 si è sempre rinunciato ad adeguare le tariffe in quanto l’eventuale aumento senza l’arrotondamento ai 10 centesimi avrebbe comportato l’introduzione di importi difficili da gestire. Si è scelto di aspettare fino a che l’adeguamento Istat non avesse permesso un arrotondamento a 1,20 euro”.

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