Ordine del giorno urgente per la creazione di un tavolo territoriale sulla crisi lavorativa

Presentato da Luca Gioanola e dai consiglieri del Partito Democratico sulle vicende Cerutti ed ex Gimi

CASALE MONFERRATO

Creare un tavolo territoriale sulla crisi lavorativa: questa l'Ordine del Giorno urgente presentato all'Amministrazione e al Consiglio Comunale dal capogruppo Luca Gioanola (nella foto) e sottoscritto dai colleghi consiglieri del Partito Democratico Maria Fiore, Giuseppe Iurato, Fabio Lavagno e Roberto Milano.

Un atto ufficiale che recepisce le sollecitazioni avanzate dai sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil di Alessandria, con i quali è stato condiviso.

“Le crisi aziendali sul territorio casalese e monferrino – spiegano Gioanola e in consiglieri del Partito Democratici firmatari dell'ordine del giorno – si stanno manifestando in tutta la loro drammaticità e purtroppo, la Cerutti di Casale e la GIMI di Mombello rischiano di non essere casi isolati. Queste crisi aziendali, occupazionali, lavorative non possono essere affrontate solo rincorrendo le singoli situazioni in modo emergenziale: c'è un intero territorio che sta perdendo realtà produttive importanti, capacità e competenze, trasferite altrove, e che vede famiglie travolte da licenziamenti”.

“Senza lavoro va in crisi il territorio e la pandemia sta mostrando in modo ancora più forte i limiti di un sistema di sviluppo che va capito e ridiscusso. Se manca il lavoro non si consuma, va in irreversibile crisi il commercio, il sistema dei trasporti, le infrastrutture e si indebolisce il sistema della scuola e della sanità, perdendo l'identità e il futuro di intere generazioni del nostro territorio”.

“Per questo chiediamo al Sindaco e alla Giunta di costituire un tavolo che preveda la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori, dei sindacati, delle associazioni di categoria e della politica per affrontare il problema economico, produttivo e occupazionale”.

E' necessario partire da un'analisi della situazione attuale e delle possibili prospettive, per proseguire definendo obiettivi e strategie, dialogando  in modo efficace con Regione e Governo e considerando le possibilità di finanziamenti, in primis quelli che arriveranno dall'Europa con i fondi straordinari del Recovery Fund che rappresentano un'occasione unica per il rilancio del territorio”.

“Come già sta accadendo per la Cerutti, siamo pronti a collaborare e a coinvolgere i nostri rappresentanti a tutti i livelli istituzionali”.

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