"Nel messaggio di fine anno del sindaco di San Giorgio Monferrato parole lontane dalla realtà"

Intervento dei due consiglieri del gruppo "Per il Bene Comune" Bruno Pastorello e Gigi Cabrino

SAN GIORGIO MONFERRATO

Dai due consiglieri comunali del gruppo Per il Bene Comune a San Giorgio Monferrato Bruno Pastorello e Gigi Cabrino riceviamo e pubblichiamo integramente questo intervento: “Nel tradizionale messaggio di auguri di fine anno il Sindaco facendo un bilancio del 2021 ha affermato che l’Amministrazione di San Giorgio è vicina alle famiglie salvo poi affermare poche righe dopo, con un esercizio logico linguistico notevole, che non si è potuto fare niente per le famiglie”.

“E dire che nel bilancio di programmazione votato a marzo erano previsti 20700 ( ventimilasettecento) euro di interventi in politiche familiari”.

“Pensavamo che si sarebbero potute considerare alcune delle proposte che abbiamo fatto in questi mesi, bonus bebè, bonus nido, informativa alle famiglie sui bonus inps per i nido ( a costo zero) o magari considerare uno dei tre modelli di quoziente familiare che abbiamo proposto a settembre, tutte cose – ricordiamo - promesse nel programma elettorale e finite nel dimenticatoio… niente, tutto ciò che si sa dire è che l’Amministrazione è vicina alle famiglie ma non si può fare niente per le famiglie. E non è dato di sapere se e come sono stati impiegati i 20700 euro del bilancio per le politiche familiari”.

“Visto che il DUP prevede la stessa somma per il 2022 è auspicabile che qualcosa di ciò che è stato promesso alle famiglie venga almeno preso in considerazione”.

“Ricordiamo che nello stesso messaggio di un anno fa, a fine 2020, il prof. Dallera affermava con enfasi che aveva raggiunto un accordo con le minoranze affinchè diventassero – testuale – un tutt’uno con quella che allora era la sua maggioranza”.

“Non risulta che i tre consiglieri di minoranza chiamati in questione fossero al corrente di questa grande unione, la cosa certa è che noi due abbiamo lasciato la maggioranza a sostegno del Sindaco; da maggio gli equilibri sono molto fragili, non si contano le volte in cui il Sindaco è andato in minoranza in Consiglio, altro che un tutt’uno con la maggioranza, a San Giorgio il Sindaco semplicemente non ha più una maggioranza, si è dimesso subito uno dei consiglieri più votati e nemmeno due anni dopo altri due hanno abbandonato la maggioranza”.

“Dobbiamo però dare atto che in una occasione il Sindaco è riuscito a compattare graniticamente il Consiglio in tutte le sue componenti, senza distinzione tra maggioranza e minoranza, quando si è trattato di votare per la percezione dell’indennità del Sindaco dopo che si era sbandierato ai quattro venti e promesso solennemente nel programma che non un euro si sarebbe percepito per svolgere il mandato”.

“Ebbene, quando il Sindaco ha deciso di iniziare a percepire lo stipendio che solennemente si era impegnato a non prendere tutto il Consiglio ha votato CONTRO la relativa variazione di bilancio, 10 contrari e 1 favorevole, il sindaco ovviamente”.

“Il fatto che nel messaggio di fine anno il prof. Dallera non abbia speso una sola parola per i suoi assessori e per i suoi consiglieri è triste, ma non stupisce; purtroppo non può contare su una maggioranza, anche nell’ultimo consiglio del 23 dicembre si è trovato senza numeri e solo l’astensione responsabile delle opposizioni ha permesso il passaggio di provvedimenti importanti come – tra gli altri -la dotazione di supporti informatici multimediali alle scuole”.

“Il brindisi finale offerto gentilmente al Consiglio – e in questo riconosciamo che il prof. Dallera è insuperabile- non ha potuto mascherare la mancanza di una solida maggioranza a supporto dell’azione del Sindaco”.

“Se è innegabile che il prof. Dallera è Sindaco in virtù di un esito elettorale legittimamente a suo favore non si può dimenticare che nel nostro ordinamento il Sindaco non è l’uomo solo al comando ma deve avere il supporto della maggioranza del Consiglio comunale”.

“Non è una soluzione quella di non convocare per mesi e mesi il Consiglio, come successo tra i 4 agosto e il 23 dicembre, le scadenze e i passaggi consiliari arrivano e lo spettacolo che in essi si sta dando in questi ultimi mesi non è dei più edificanti”.

“Sappiamo che dopo questa nostra presa di posizione saremo, come altre volte, destinatari di misteriose missive anonime - di cui l’autore è conosciuto anche dai bambini- ma poco importa”.

“Per quanto deve ancora durare questa situazione di stallo per San Giorgio?”

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