L'evento di chiusura della campagna elettorale di Direzione Casale

Giovedì 23 maggio, a partire dalle 19, presso l’oratorio di Porta Milano, a sostegno della candidatura di Alberto Costanzo ci sarà Marco Mori

CASALE MONFERRATO

Si svolgerà giovedì 23 maggio, a partire dalle 19, presso l’oratorio di Porta Milano (Via Battaglieri 11) l’evento di chiusura della campagna elettorale della coalizione Direzione Casale, composta dalle liste di CasaPound Italia e di Nuova Voce Civica che sostengono il candidato sindaco Alberto Costanzo (nella foto in alto).

Ospite della serata sarà l’avvocato Marco Mori, personaggio molto noto dell’area sovranista e anti-euro, autore di saggi di grande successo quali “Il tramonto della democrazia” e “La morte della Repubblica”, che da tempo ha aderito a CasaPound Italia (nella foto accanto).

Gli organizzatori invitano tutti i cittadini casalesi “per ripercorrere ancora una volta insieme, prima di un meritato brindisi finale, i temi centrali di queste elezioni amministrative e europee, e rimarcano come sia stato scelto per quest’ultimo incontro proprio il quartiere di Porta Milano allo scopo di poter discutere con gli abitanti la proposta di trasformazione della Caserma Bixio in carcere, che in questi ultimi giorni prima del voto sta monopolizzando il dibattito politico cittadino”.

In proposito, Costanzo anticipa le posizioni della sua coalizione con queste parole: “Già in una precedente occasione avevo commentato che l’ansia di voler promettere tutto e il contrario di tutto ha giocato un brutto scherzo agli amici della Lega, che non si sono resi conto di promettere un progetto che mai i casalesi vorrebbero, ma adesso vedo che, anziché sgonfiarsi, la cosa è andata avanti e siamo ormai in pieno psicodramma! Sommerso dalle critiche, il futuro vicesindaco leghista tenta di difendere il suo progetto, ma la toppa è peggio del buco, perché in una dichiarazione pubblica si inventa che i cittadini sarebbero favorevoli (falso! sono tutti contrari!) e che tanto l’area di Porta Milano è priva di valore immobiliare, facendo imbufalire gli abitanti del quel quartiere! Ma non finisce lì, perché la lista che sostiene Demezzi, in cerca di visibilità, tenta di cavalcare l’opposizione popolare al progetto, ma incorre in un infortunio ancora più clamoroso di quello di Capra, poiché “dimentica” che, durante il suo mandato di Sindaco, proprio Demezzi aveva coltivato il progetto di riconversione della caserma in carcere, e gli avversari hanno buon gioco a fare circolare sui social i documenti che lo dimostrano… Direzione Casale, unitamente a tutti i cittadini casalesi, ribadisce il suo fermo no al progetto”.

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