La prima seduta del nuovo consiglio comunale: Fiorenzo Pivetta eletto presidente

Come ampiamente annunciato l'esponente della lista civica Difesa e Ripresa dirigerà i lavori del 'parlamentino' casalese. Vicepresidente sarà Giuseppe Iurato (Pd)

CASALE MONFERRATO

(Nella photogallery: alcuni momenti della prima seduta del nuovo consiglio comunale)

La seduta di insediamento di un consiglio comunale è un po' come il primo giorno in una nuova scuola quando ci si presenta ai compagni e si proclamano i buoni propositi per l'anno che verrà. Così è stato anche per la prima seduta del nuovo consiglio comunale di Casale Monferrato, un consiglio che si presenta molto rinnovato rispetto al passato, con tanti consiglieri al primo mandato e anche con qualche giovane under 30 che – si spera – porti entusiasmo e idee nuove nell'aula che è il cuore della democrazia cittadina.

(Il giuramento del sindaco Federico Riboldi)

I punti realmente importanti erano due: il giuramento del sindaco Federico Riboldi, un momento che è sempre emoziante per chi lo pronuncia e per chi vi assiste, e l'elezione del presidente e del vicepresidente dell'assemblea.

Qui ci sono stati i primi spunti, se non polemici quantomeno dialettici, poiché l'opposizione non ha gradito come l'elezione di Fiorenzo Pivetta fosse stata ampiamente annunciata, scavalcando di fatto la sovranità dell'aula, e sulle deleghe attribuite allo stesso presidente.

(L'intervento del consigliere Pd Fabio Lavagno)

“Perché Pivetta è stato indicato come presidente, anche sul sito ufficiale del Comune, prima della sua effettiva elezione?” chiede Fabio Lavagno (l'ex parlamentare),Partito Democratico, che prosegue: “E le deleghe a lavoro e famiglia? Già il fatto che si indichi “famiglia”, al singolare, e non “famiglie”, al plurale, esprime chiaramente a quale idea di famiglia si faccia riferimento. E soprattutto: questo presidente sarà una figura imparziale oppure sarà un assessore aggiunto che, a tempo perso, farà anche il presidente del consiglio?”

“Non sono chiari i confini fra questa delega e quella ai servizi sociali, attribuita invece all'assessore Luca Novelli: dove finisce la famiglia e dove cominciano i servizi sociali?” aggiunge il capogruppo Pd Luca Gioanola.

Una questione ripresa anche dalla seconda opposizione presente in consiglio, quella rappresentata da Giorgio Demezzi e dalla sua lista civica Ritrovare Casale: “Non è solo forma, ma anche sostanza: non voglio protestare, ma il ruolo di garante del presidente può esserne inficiato”.

(Il discorso di insediamento del presidente del consiglio Fiorenzo Pivetta)

Ma al di là di questi rilievi Fiorenzo Pivetta viene eletto all'unanimità, così come il suo vicepresidente, indicato dall'opposizione in Giuseppe Iurato. Nel suo discorso Pivetta cita l'amato scrittore cattolico Charles Peguy, ricorda che il motto della sua lista civica Difesa e Ripresa è “Unire per ascoltare” e annuncia due novità organizzative: le sedute consiliari inizieranno puntuali alle 21 (e non tre quarti d'ora dopo, come di solito accade: si tratta di un'annosa questione che nessuno è mai riuscito realmente a risolvere) e saranno calendarizzate con largo anticipo, secondo un calendario annuale (a cui sarà possibile naturalmente fare aggiunte, secondo le esigenze”.

Alla fine della seduta, dopo un dibattito caratterizzato da buoni propositi e inviti alla collaborazione costruttiva, l'elezione dei tre componenti della commissione elettorale, che saranno Roberto Milano, Fabio Botteon e Vincenzo Miceli.

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