La lista civica Difesa e Ripresa interviene su sanità e trasporti

Le opinioni dei candidati Fabrizio Baiardi, Maurizio Garlando, Giuseppe Marino, Danilo Bombonato e Francesco Mazzucco

La lista civica Difesa e Ripresa di Federico Riboldi interviene su alcune importanti tematiche. C’è un problema sanità, purtroppo già conosciuto ed affrontato: “I dati dello scorso anno evidenziano un significativo calo delle nascite; restare al di sotto della soglia minima prevista per la nostra struttura ospedaliera potrebbe significare la perdita del reparto di Ostetricia” dicono Maurizio Garlando e Fabrizio Baiardi, rispettivamente dirigente Asl e dirigente medico.  

Ma si nasce soltanto di meno? In realtà, diverse sono le criticità vissute dall’Ospedale Santo Spirito “in primo luogo, il fatto di non poter contare sulla possibilità di eseguire un parto in analgesia costringe diverse future mamme, pur seguite regolarmente presso la nostra struttura cittadina, ad andare a partorire altrove. Casale, dal punto di vista neonatale, dovrebbe avere la possibilità di usufruire della stessa offerta di servizi già presente in ospedali vicini come Alessandria, Asti o Vercelli” puntualizza Garlando. (foto accanto).

In primo luogo, secondo Baiardi (foto accanto),occorre invertire il trend che vede il continuo depauperamento di potenzialità del nostro nosocomio “la perdita dell’Ostetricia porterebbe ad un effetto “domino” che coinvolgerebbe pilastri quali la Neurologia, la Cardiologia e la Pediatria: una eventuale perdita del DEA di primo livello porterebbe al progressivo impoverimento del livello qualitativo di diversi reparti”

Quale impegno assumere nella Casale che verrà? “E’ auspicabile un intervento dell’amministrazione cittadina per partecipare alla spesa per assumere un anestesista capace di somministrare la terapia epidurale: così facendo, Casale recupererebbe almeno in parte il “gap” che lo separa dagli altri ospedali del territorio dove il parto indolore è praticabile” dice Garlando.

“Per incentivare il numero delle nascite, il Comune si deve impegnare nella ricerca di politiche sociali efficaci ed orientate al risultato. Una auspicabile nuova amministrazione regionale deve farsi carico di salvaguardare le nostre eccellenze, fermando una volta per tutte il depauperamento delle varie potenzialità. Una rinnovata gestione delle risorse contribuirebbe in modo significativo alla riduzione delle liste di attesa, in ragione anche della impossibilità di recupero della clinica Sant’Anna come struttura di ricovero per acuzie” afferma Baiardi. In conclusione “basta alla riduzione dei servizi sanitari per il nostro Ospedale: con un’amministrazione regionale rinnovata, si deve puntare a riportare l’offerta dei servizi sanitari ad un livello consono alle necessità dell’utenza cui fa riferimento il nostro territorio”.

 

“Una delle problematiche che affliggono il nostro Ospedale è l’assenza di una linea diretta capace di trasferire gli utenti verso le altre strutture della Provincia“ è quanto afferma Giuseppe Marino (foto accanto),professionista del trasporto di persone “occorre creare un servizio navetta capace di collegare il Santo Spirito con gli altri ospedali provinciali; in città, inoltre, occorre ripristinare il servizio festivo: una città come la nostra deve avere due linee dedicate nei giorni festivi, una urbana e l’altra extraurbana”. 

C’è un problema viabilità che coinvolge la qualità del trasporto cittadino “ci sono punti della città dove sarebbe auspicabile una revisione del sistema di gestione del traffico” dice Danilo Bombonato, trasportatore “in particolare, la segnaletica di alcune rotonde cittadine andrebbe rivista”.  

Esperienza passata come amministratore, un ruolo importante nella Polizia Locale, attualmente Presidente della Pro Loco cittadina: Francesco Mazzucco la città di Casale la conosce molto bene “è fondamentale stabilire un rapporto di empatia con il cittadino, molte sono le cose da fare ma bisogna prendere atto che le risorse disponibili sono poche. La città deve tornare ad essere pulita, accogliente e sicura: servono più controlli e maggiore vigilanza, i marciapiedi devono essere ripristinati affinché il cittadino non debba preoccuparsi di quello che calpesta. In conclusione, il ritorno dell’Autodromo e della “San Giuseppe” in Piazza Castello sono sogni nel cassetto sui quali vorrei confrontarmi con l’amministrazione che verrà”.

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