Johnny Zaffiro si presenta

Il candidato sindaco della lista civica Casale Bene Comune si racconta e parla delle motivazioni che lo hanno spinto a correre per la carica di primo cittadino di Casale Monferrato

CASALE MONFERRATO

Johnny Zaffiro, candidato sindaco della lista civica Casale Bene Comune, si racconta in questa presentazione in parla di se stesso e delle motivazioni che lo hanno spinto a candidarsi a sindaco di Casale Monferrato.

“Ho 49 anni – racconta Zaffiro – e a 30 anni ho dovuto rinunciare ad una grande passione, il calcio, che non potevo più praticare per via di un brutto infortunio. Da quel momento mi sono dedicato in maniera crescente all'altra grande passione della mia vita, che è la politica: l'impegno per il nostro meraviglioso territorio e per le splendide persone che lo abitano”.

“Ho cominciato a frequentare l'Arci di Casale Popolo, luogo vivace, stimolante, formativo e indimenticabile. Poi è arrivata l’attività con il movimento che si stava costituendo " in Marcia per la pace", e la sua Consulta, che mi ha legato in maniera ancor più forte ai grandi valori di pace e uguaglianza che anche il Monferrato sa esprimere benissimo”.

“Da una parte la vita pubblica, dall'altra quella professionale: con mio fratello abbiamo fondato e fatto crescere la Zaffiro Serramenti, società in costante espansione che oggi dà lavoro stabile a 8 persone e collabora con molte realtà locali e non”.

“Quello che caratterizza le mie azioni è la ricerca di relazioni, legami, o reti, come si dice comunemente oggi: lavorare bene per far crescere anche gli altri; promuovere iniziative per costruire ponti; appassionarsi di Casale, per fare appassionare chi quei paesaggi, quei profumi, quei colori non ha ancora avuto la fortuna di conoscere”.

“E poi, un "poi" che è un "prima", la mia meravigliosa famiglia: ho una figlia che si chiama Sara, una 'bambina di 18 anni', che amo sopra ogni cosa: tenace, pragmatica, sincera e coinvolgente. I miei due fratelli, Fabio e Alessandro, con le loro mogli, Monica e Loretta, e i miei nipoti, Manuel e Asia, che mi danno la forza e la fiducia per continuare a progettare e a realizzare. Mia madre, che mi ha insegnato a capire prima di giudicare e ad apprezzare più che rifiutare. Mio padre non c'è più, ed è l'unica 'cosa' che mi manca...”

“Con tutto questo e per tutto questo, ho deciso di candidarmi e di far tornare Casale ad essere una città bellissima. La nostra bellissima città”.

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