'Il Santo Spirito deve riacquisire il suo reparto di Oncologia'

Intervento del candidato sindaco della lista civica Ritrovare Casale Giorgio Demezzi

CASALE MONFERRATO

Dal candidato sindaco della lista civica Ritrovare Casale Giorgio Demezzi riceviamo e pubblichiamo integralmente questo intervento sull'ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato.

“Pare ormai certo – scrive Demezzi – un ulteriore trasferimento dei malati oncologici legato ad interventi di manutenzione in Medicina 1, ove, dopo innumerevoli spostamenti, erano ospitati gli otto letti riservati ai malati oncologici; infatti a giugno verranno trasferiti nella sede originaria, per poi tornare ancora in Medicina 1”.

“Non possiamo dimenticare che già prima del periodo estivo del 2016 iniziarono le peripezie degli spostamenti di questo reparto con una prima dolorosa operazione di trasloco che creò un insanabile vulnus tra la popolazione casalese e la sanità regionale”.

“Quell'operazione, giustificata come necessaria per problemi organizzativi/gestionali del periodo estivo, non era che l'inizio dell'attuazione della famigerata DGR-600, che non prevede più un reparto di oncologia separato con letti, medici ed infermieri dedicati ai malati oncologici; da allora non esiste più un reparto di oncologia, divenuto una dependance di medicina, togliendo quelle caratteristiche di cura ed attenzione che da sempre hanno contraddistinto questo reparto”.

“Come candidato sindaco prendo l'impegno per richiedere alla Regione il ripristino di un reparto di oncologia con medici ed infermieri dedicati, utilizzando il reparto originario anche logisticamente più adatto avendo vicino l'ambulatorio ed il day hospital. Alla Regione bisogna far presente che l'accorpamento con medicina penalizza anche la già carente disponibilità di letti per il reparto di medicina, che da sempre deve parcheggiare propri malati in diversi altri reparti”.

“Tutti i pazienti del nostro Ospedale hanno diritto ad essere assistiti nel modo migliore con un numero di medici ed infermieri adeguato e non così carente come succede negli ultimi tempi, ma soprattutto i malati oncologici necessitano di attenzione e cura particolari dato il difficile e delicato momento che si trovano a dover affrontare. Per nessun motivo il sindaco di Casale e i sindaci del territorio debbono assistere inerti al declino di un reparto di tale importanza”.

 

 

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