"Il premier Draghi testimone della difesa di Schmidheiny? Uno schiaffo alla nostra città"

Intervento del consigliere di ItalExit Alessandro Abbate

CASALE MONFERRATO

Da Alessandro Abbate, esponente di ItalExit e consigliere comunale del Gruppo Misto, riceviamo e pubblichiamo integralmente questo intervento: “C'è anche il presidente del Consiglio, eletto da chi non si sa, Mario Draghi nella lista di testimoni presentata dalla difesa al processo 'Eternit bis': l'unico imputato, per la morte di 392 persone a causa delle patologie generate dall'esposizione alla fibra di amianto, è il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, accusato di omicidio volontario con dolo eventuale, già condannato per disastro ambientale nel primo processo, condanna poi cancellata in Cassazione quando il reato fu dichiarato prescritto”.

“La difesa di Schmidheiny aveva presentato una lista di oltre 1.300 testimoni tra i quali appunto Mario Draghi che non è detto che si presenterà”.

“Da casalese non posso fare altro che esprimere il mio sdegno nei confronti di una notizia che dovrebbe lasciare tutti quanti a bocca aperta ma che invece in città, per il momento non ha scatenato nessuna reazione se non quella del sottoscritto”.

“Mi domando: a che punto dobbiamo arrivare? Uno schiaffo al paese intero e alla nostra città. Quanto vorrei essere in aula parlamentare per poter rivolgermi al diretto interessato e fare sapere lui che Casale non dimenticherà questo fatto”.

“Così come non dimenticherà il fatto che, quest'ultimo, abbia di fatto dato uno schiaffo recentemente alla nostra democrazia con l'imposizione di una nuova vita vigilata, ma questo è un altro discorso che non merita di essere inserito in questo contesto”.

“Resta la gravità di un fatto che all'estero avrebbe già fatto scalpore ,fino a chiederne le dimissioni....in Italia invece siamo governati da questa gente e facciamo la guerra al nostro prossimo. Che pena”.  

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