'Il declassamento della riqualificazione di Borgo Ala esempio di un politica inconsistente'

Intervento di Johnny Zaffiro, esponente della lista civica Casale Bene Comune

CASALE MONFERRATO

Da Johnny Zaffiro, esponente della lista civica CasaleBeneComune (per la quale era stato candidato sindaco alle scorse elezioni amministrative) riceviamo e pubblichiamo integralmente questo intervento sulla riqualificazione di Borgo Ala.

“I cento giorni della nuova amministrazione – scrive Zaffiro – non hanno portato novità o annunci di novità rilevanti. Un esempio di questa politica inconsistente è il declassamento dei progetti di riqualificazione legati a Borgo Ala, col paradosso che non verranno nemmeno utilizzati tutti i fondi messi a disposizione dal bando vinto dalla giunta Palazzetti e legati specificamente al Borgo Ala. Insomma, il massimo della rinuncia e dell'incapacità”.

“Ma ricapitoliamo. Nel passaggio di consegne fra una amministrazione e l'altra, spesso ci sono progetti da cambiare completamente, altri da riprendere, altri solo da completare e altri ancora assolutamente da portare avanti senza titubanza, perché – come in questo caso – funzionali alla crescita di tutta la città. È il caso del progetto Borgo Ala”.

“Nei due ultimi incontri nel quartiere, l'amministrazione Riboldi ha spiegato ai cittadini che verrà rimodulato (eufemismo per comunicare la rinuncia) al ribasso un progetto che ha vinto un bando nazionale e che, dopo 40 anni, avrebbe potuto ridare orgoglio e qualità all'area”.

“Ebbene, rimodulare un bando dopo averlo vinto vuole dire tecnicamente archiviare il progetto e non beneficiare nemmeno della grande opportunità economica: soldi che per una volta lo Stato avrebbe elargito per la nostra città. Come dire: non solo ci nascondiamo dietro alla scusa del "non ci sono soldi", ma addirittura non utilizziamo quelli che arrivano dallo Stato. Inadeguatezza e superficialità nell'individuare le priorità”.

“Dei tre grandi interventi che prevede questo bando, l'unico previsto da questa amministrazione è la riqualificazione di piazza don Palena, peraltro già finanziata dalla amministrazione precedente, che rischia – rispetto al progetto originale – di ridursi ad una colata di asfalto. Le priorità per la giunta Capra-Riboldi evidentemente sono ben altre come per esempio" le pistolette elettriche " proposte​ per i vigili”.

“Per noi questo avrebbe dovuto essere solo l'inizio di un cambiamento storico per il quartiere e per la città, e da cittadini non siamo disposti a rinunciare stando a guardare i nostri amministratori giocare con il nostro futuro”.

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