'I primi cento giorni di promesse (già) non mantenute'

Intervento del gruppo consiliare del Partito Democratico che commenta la prima fase della giunta Riboldi

CASALE MONFERRATO

Dal gruppo consiliare del Partito Democratico riceviamo e pubblichiamo integralmente questo intervento: “I primi cento giorni del nuovo governo cittadino sono trascorsi. Ed è doveroso fare un primo punto rispetto alle promesse scritte e più volte ripetute con grande enfasi dal sindaco e della compagine “Casale in Testa” sia tramite i media sia negli incontri pubblici”.

“Otto punti per cento giorni, letti e riletti, sentiti e risentiti, in primavera e nella prima parte dell’estate, in campagna elettorale e nelle primissime settimane della nuova amministrazione. Un’enfasi comunicativa che dopo le prima settimane, con il procedere dell’estate, è andata via via calando fino a scomparire”.

“Delle promesse fatte cosa è stato fatto davvero? Cosa è stato o sarà relazionato?”

“Domande che vanno ben oltre il pregiudizio politico e mettono al centro una prima verifica sia della capacità di dare seguito con i fatti alle parole sia della credibilità dell’amministrazione rispetto ai cittadini”.

Cercate di promettere un po' meno di quello che pensate di realizzare se vinceste le elezioni – con questa frase di Alcide De Gasperi, padre fondatore della Costituzione vogliamo dare un consiglio all’Amministrazione cittadina affinché corregga il tiro nel futuro”.

“Entriamo nel merito degli otto punti promessi nei primi 100 giorni.

1. Pulizia generale straordinaria delle strade, dei marciapiedi, delle piazze.

Non si registrano cambiamenti degni di nota. Sono state condotte alcune lodevoli iniziative a inizio mandato di sensibilizzazione della cittadinanza. Esperienze, però, estranee a una continuità e a una progettualità di manutenzione in grado di dare una risposta all’ampio e variegato territorio della città.

2. Manutenzione straordinaria arredo urbano, aree verdi e parchi giochi.

Già nelle prime settimane di amministrazione tramite mezzo stampa si sono susseguite molteplici e contraddittorie dichiarazioni da parte del sindaco, del vice-sindaco e dell’assessore all’ambiente. Un primo segnale di quello che si è dimostrato essere, almeno fino a ora, la mancanza di una visione e di una progettualità consapevole e condivisa dalla stessa Giunta.

3. Più sicurezza. Presenza della polizia locale nelle aree critiche della città e fine delle zone franche.

Che cosa è stato fatto nella sostanza oltre agli annunci? Del decreto e della modifica al regolamento della polizia urbana ne abbiamo già dibattuto, evidenziandone tutte le contraddizioni e le carenze applicative. Rispetto alla promessa di presenza della polizia locale nelle zone critiche, cosa è cambiato in città, nei quartieri, nelle frazioni? Sarebbe benvenuta una relazione di quanto fatto da parte dell’amministrazione.

4. Censimento del patrimonio disponibile pubblico e privato per insediamento nuove imprese e assunzioni manager commerciali per vendita aree.

Non si sono riscontrate nuove azioni rispetto a quelle già svolte in passato. Sarebbe benvenuta una relazione di quanto fatto da parte dell’amministrazione, per essere più precisi nella valutazione.

5. Attivazione del quoziente famigliare per il sostegno delle famiglie con figli.

Non risultano alcune azioni intraprese. Anche in questo caso, aspetteremmo una relazione da parte dell’amministrazione e degli assessorati competenti.

6. Istituzione di Consigli di Partecipazione in quartieri e frazioni.

Non risultano alcune azioni intraprese. Questo è stato sicuramente uno dei temi più enfatizzato e promesso nei media e negli incontri pubblici con i cittadini, sul quale la nuova amministrazione ha costruito una forte propaganda.

7. Festa dello Sport in centro storico con le 80 associazioni sportive della città.

Perché annunciare di fare la festa dello sport con 80 associazioni? Vi hanno aderito in 35, meno della metà di quanto assicurato dall’amministrazione in campagna elettorale.

Sarebbe stato un punto, magari discutibile e perfettibile nelle modalità, ma comunque raggiunto.

8. Nuova Festa del Vino con concerti, spettacoli e intrattenimento in varie aree della città.

La Festa del Vino è un appuntamento molto sentito e partecipato che questo anno ha avuto alcuni elementi di cambiamento. In questa edizione come cinque anni fa, al cambio di amministrazione, ci sono state novità. Chiaramente un percorso di rinnovamento sostanziale andrà meglio strutturato con un progetto chiaro da sviluppare in alcuni anni”.

“Se sugli ultimi due punti possiamo convergere su un riscontro tangibile, sugli altri punti registriamo il non raggiungimento degli obiettivi e su alcuni un nulla di pervenuto”.

“Come coalizione “Casale nel Cuore” in campagna elettorale non abbiamo parlato dei 100 giorni, perché quel periodo sarebbe stato per noi prezioso per porre la basi solide di un profondo rinnovamento che non avrebbe potuto partire se non da un attento studio e da una programmazione strutturata.

#100giorni. Promesse (già) non mantenute”.

 

 

 

Ricerca in corso...