Elezioni: il programma di 'Direzione Casale'

La coalizione costituita dalle liste di CasaPound e di Nuova Voce Civica sostiene la candidatura a sindaco di Alberto Costanzo

CASALE MONFERRATO

Nei giorni scorsi anche 'Direzione Casale', la coalizione costituita dalle liste di CasaPound e di Nuova Voce Civica che sostiene la candidatura a sindaco di Alberto Costanzo (foto in alto),ha presentato il proprio programma di governo per la futura amministrazione comunale.

Costanzo ha ricostruito il percorso che ha portato alla redazione del programma definitivo ricordando che il progetto è nato nell’estate del 2018 e che si è articolato su una lunga serie di incontri pubblici con i cittadini casalesi che si sono protratti fino a marzo di quest’anno e che hanno avuto ad oggetto numerosi temi dell’attività amministrativa: dall’urbanistica alla sanità, dalla sicurezza ai problemi occupazionali, e così via.

“Da questi incontri è nato un programma fondato sulle priorità segnalate dai cittadini e quindi focalizzato sui veri e reali problemi sociali ed economici degli stessi, in un momento storico che vede crescere pericolosamente nella nostra città il fenomeno della disoccupazione e della sottoccupazione e in cui tantissime famiglie casalesi incontrano gravi difficoltà nello sbarcare il lunario”, spiegano da 'Direzione Casale'.

Nel programma di 'Direzione Casale' l’attenzione per le fasce deboli della popolazione trova attuazione su vari fronti, poiché non si aiutano i cittadini in difficoltà soltanto contribuendo alla loro sussistenza e ai loro bisogni abitativi (“priorità che peraltro – ha sostenuto Costanzo – l’attuale giunta sta clamorosamente trascurando”),ma anche garantendo una sanità decente (segnatamente con riferimento al punto nascite e al reparto di pediatria) e garantendo la sicurezza delle persone e delle abitazioni posto che molti cittadini fragili (anziani, ecc...) abitano nei paesi, nelle frazioni, nelle case isolate in campagna, tutte zone notoriamente oggetto di frequentissimi furti.

Altro punto qualificante del programma è l’attenzione alla tutela dell’ambiente, con riferimento alla quale Costanzo ha ironizzato “su quelle associazioni e forze politiche che si arrogano il primato morale della sensibilità ambientale in materia di amianto (spesso con risultati che, a giudicare da vari cantieri di bonifica, lasciano molto a desiderare) ma poi dimenticano altri temi come ad esempio quello della cura dell’assetto idrogeologico (messa in sicurezza della Gattola, pulizia dell’alveo del Po, assenza di comunicazione circa la nuova diga a valle del ponte ferroviario, ecc.) oppure nulla obiettano di fronte a devastazioni ambientali quale è stata ad esempio la realizzazione del PIP5”.

Inoltre, una peculiarità del programma di 'Direzione Casale' è certamente l’approfondimento delle modalità con cui il Comune può acquisire le risorse per svolgere le sue attività a favore dei cittadini, approfondimento al quale infatti il testo del programma dedica molte pagine proponendo una radicale revisione delle regole di bilancio dell’ente pubblico e proponendo anche la riforma della fiscalità comunale, che può condurre persino ad una riduzione delle tasse locali sugli immobili, i quali, essendo un bene rifugio, devono essere tutelati, e non tartassati, in un’ottica di tutela del risparmio delle famiglie.

Da ultimo, quella che è certamente la proposta più innovativa: l’introduzione, promossa da un consorzio di Comuni dei quali Casale sarà il capofila, di una moneta locale che, aumentando sensibilmente la capacità di spesa delle famiglie, dia impulso all’economia e permetta di ammortizzare meglio, a livello locale, gli effetti dell’interminabile recessione in atto.    

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