'Con il parcheggio di piazza Venezia si liberi piazza Castello dalle auto'

La proposta di Johnny Zaffiro della lista civica CasaleBeneComune

CASALE MONFERRATO

Da Johnny Zaffiro della lista civica CasaleBeneComune riceviamo e pubblichiamo integralmente: “Ora va fatto: liberare Piazza Castello dalle macchine, riportando alla luce i rivellini, per la bellezza artistica della nostra città, per il turismo, per l'ambiente, il tempo libero e il commercio del centro. Era il progetto del sindaco Coppo ed era un punto importante del nostro programma elettorale, accompagnato dal ripensamento della funzione di Piazza Venezia, con la creazione di un ampio parcheggio”.

“È a questa trasformazione che la nostra amministrazione sta pensando? Sono consapevoli, in Comune, delle potenzialità e della necessità di intervenire urbanisticamente su Piazza Venezia congiuntamente a Piazza Castello passando dalla riqualificazione di via Lanza?”

“Piazza Venezia è un nodo strategico per la mobilità urbana. Il progetto deve secondo noi prevedere​ sia la creazione di un grande parcheggio che di un nuovo ingresso, una "Porta d'ingresso" al centro storico da via Lanza. Uno snodo della mobilità in entrata e in uscita, un collegamento con la stazione ferroviaria (ricordate...?) di Casale, un collegamento col fiume Po, dove gli Amici del Po e l'imbarcadero sono già una valida attrazione, e con la ciclovia VENTO, un'opportunità ancora non pienamente compresa e valorizzata”.

“Non si può dunque sbagliare questa operazione, che ha – ribadiamo – anche una grossa valenza ambientale. Immaginiamo Piazza Venezia come il punto di partenza attrezzato di veicoli elettrici a 2 e quattro ruote, con un ostello per una ricezione di turismo dinamico e giovanile, interessato al cicloturismo, alla gastronomia e alla cultura. Questa visione di evoluzione urbanistica cittadina, che riprende appunto il bellissimo progetto di Riccardo Coppo, è l'unica in grado di rilanciare Casale dal punto di vista turistico e commerciale, ancorandosi altresì ad una dimensione di mobilità sostenibile non più rimandabile. Benissimo quindi la predisposizione di un parcheggio in Piazza Venezia, purché a questo intervento ne seguano altri rilevanti e significativamente, perché se pensiamo di riempire i parcheggi – moltiplicandoli – tentando un'impossibile e deprecabile imitazione di un centro commerciale, siamo decisamente fuori strada. E non c'è parcheggio che tenga, nemmeno nella ZTL, colpevolmente sospesa dall'amministrazione”.

“Chiediamo quindi un incontro in Comune per conoscere il progetto della giunta, e chiediamo che sia messo in campo un percorso partecipativo con le forze di minoranza, con i commercianti e con le forse sociali della città. Dobbiamo evitare il ripetersi di stravolgimenti urbanistici penalizzanti per l'artigianato e il commercio di qualità del nostro centro storico, vedasi a riguardo l'insediamento del centro commerciale a due passi dalle vie centrali... La notizia del nuovo ristorante fast food non ci rassicura da questo punto di vista. Errori simili non possono essere ripetuti. O qualcuno di chi oggi lamenta gli effetti della crisi si dice convinto del contrario?”

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