Bruno Cantamessa si candida a sindaco di Ticineto

Dopo venticinque anni ininterrotti in Amministrazione comunale la corsa per l'incarico di primo cittadino: 'Vivo la figura di amministratore pubblico nel puro spirito di servizio alla collettività'

TICINETO

Venticinque anni ininterrotti in Amministrazione comunale, un’esperienza maturata ricoprendo tutte le cariche: consigliere, consigliere delegato, assessore, vice sindaco. Questa la carta d’identità di Bruno Cantamessa, candidato alla carica di sindaco nel Comune di Ticineto alle amministrative del 26 maggio prossimo, dove sfiderà Cesare Calabrese.

«Vivo la figura di amministratore pubblico nel puro spirito di servizio alla collettività, basato sulla conoscenza di quelle che sono le reali problematiche del cittadino. Nessun proclama eclatante, niente discorsi in politichese, semplicemente affrontare le esigenze quotidiane della collettività, cercando di risolvere i problemi là‡dove si presentano. Per questo ho dato vita a un gruppo eterogeneo in cui sono rappresentate tutte le categorie di lavoratori, dai giovani ai meno giovani, con l’innesto di alcuni professionisti, con una componente femminile del 50%, in quanto ritengo fondamentale l’apporto che le donne possano dare alla società moderna».

Praticità, concretezza, presenza e disponibilità, basate sulla conoscenza del territorio e della popolazione. «Sono le parole d’ordine con le quali il mio gruppo intende lavorare, andando incontro alle esigenze del cittadino, con uno sguardo attento al futuro, programmando attività e servizi. Ben consapevoli dell’importanza dei social, daremo la precedenza al rapporto diretto con le persone, con il cittadino, in quanto riteniamo fondamentale il contatto umano e il confronto con il prossimo».

Sicurezza, servizi, istruzione, ambiente, sanità, sport, attività ricreative, territorio. «Il nostro programma si svilupperà attorno a queste voci. Inutile promettere miracoli, sarebbe solo “aria fritta”.  Fondamentale invece sarà mantenere i servizi esistenti cercando di migliorarli, con un’attenzione particolare verso i giovani e gli anziani. Il tutto senza, ovviamente, andare ad incidere ulteriormente sulle tasse o con nuove imposizioni fiscali ai danni del cittadino, ma andando alla ricerca di nuovi finanziamenti andando a battere cassa agli organi istituzionali preposti».

Priorità assoluta la messa in sicurezza degli edifici scolastici, la salvaguardia dell’ambiente e la tutela del verde pubblico, il controllo del territorio attraverso il contatto diretto con le forze dell’ordine.

«Un’attenzione particolare verrà rivolta alle attività produttive esistenti cercando, dove possibile, di ampliarle e andando alla ricerca di eventuali nuovi insediamenti. Lavoreremo per incrementare le attività ricreative e sportive del paese, anche organizzando manifestazioini per i più piccoli, coinvolgendo le associazioni locali esistenti, alle quali assicuriamo un adeguato supporto. Il completamento di una struttura di accoglienza nel centro del paese la cui ristrutturazione è già in atto, contribuirà sicuramente alla realizzazione di nuove iniziative culturali e di aggregazione sociale. Sarà poi fondamentale garantire un aspetto decoroso del paese, con un servizio di pulizia efficiente e il ripristino del manto stradale nelle zone più disastrate, anche al fine di garantire sicurezza alla viabilità, per automezzi, pedoni, veicoli a due ruote».

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