"Attenzione ai problemi delle classi pollaio"

Intervento di Luca Dainese, esponente del Patto coi Cittadini

CASALE MONFERRATO

Da Luca Dainese del Patto con i Cittadini riceviamo e pubblichiamo integralmente questo intervento: “Il ministro dell'istruzione Bianchi, un paio di mesi addietro, sollecitato sul tema, aveva promesso più attenzione sulle problematiche delle cosiddette classi pollaio soprattutto in relazione ai problemi di sovraffollamento legati alla pandemia da Covid 19. Promettendo, anche, in tempi brevi, il varo di una legge ad hoc. Ma come sempre succede, la classe politica predica bene e razzola male”.

“Infatti, sono evidenti, nella sola provincia di Alessandria una serie di criticità proprio legate al sovraffollamento, riscontrate in licei e istituti superiori”.

“Eclatante è il caso di una classe prima di un liceo provinciale con ben 36 alunni e per la quale non è ancora stato ratificato uno sdoppiamento che riteniamo doveroso non solo in tempo di covid, quindi per ovvi motivi sanitari, ma anche per motivi didattici”.

“Un'altra criticità similare è da riscontrarsi anche in una classe del territorio casalese, dove sono ben 29 gli alunni stipati, certo un numero inferiore al precedente ma con un'aggravante rappresentata dalla presenza di soggetto disabile. Una cifra che va a stridere non solo con il buon senso (dato che i soggetti presenti in classe sono ben 31, in quanto agli allievi dobbiamo aggiungere il docente e il docente di sostegno al disabile stesso) ma anche con il Dpr. 81 del 20 marzo 2009, che all'articolo 5 stabilisce che le classi di ogni e grado non siano composte da più di 20 alunni nel caso in cui sia presente un disabile”.

“Quindi, ministro Bianchi, è perfettamente inutile parlare di leggi nuove, iniziamo a fare applicare quelle esistenti, al fine di non dover correre ai ripari con la dannosa Dad o semplicemente per una questione di rispetto nei confronti di allievi e lavoratori del comparto scuola, in particolar modo gli insegnanti che si trovano a dover gestire un numero troppo grande di alunni, rischiando di inficiare la bontà dell'insegnamento”.

“Ci stupisce come il provveditorato non abbia già...provveduto in merito, anche se, sappiamo bene che la scusa della mancanza di fondi e via discorrendo è sempre pronta ed è già stata sbandierata”.

“Ma come e i "tanti soldi" (circa 20 miliardi di euro) come li definisce il ministro Bianchi del Recovery Fund destinati alla scuola se non si utilizzano per queste problematiche per cosa saranno utilizzati?”

Ricerca in corso...