Editoriale
EDITORIALE
La tessera del tifoso, un paradosso tutto italiano
Studiata per eliminare la violenza provoca invece più occasioni di contatto. Al 'Palli' primi incidenti, ultras in tribuna e preoccupazioni per il futuro
30 Agosto 2010 CASALE Non c'è voluto molto affinché anche a Casale si evidenziasse il paradosso della tessera del tifoso: uno strumento pensato per debellare la violenza negli stadi che invece, per una strana eterogenesi dei fini, provoca più occasioni di contatto e attrito fra le tifoserie. Se ne è avuta una prova ieri, prima della partita fra Casale e Pro Patria, quando alcuni tifosi delle due squadre si sono incrociati fra il parcheggio e il bar Sant'Anna, scatenando tafferugli che hanno portato al ferimento di cinque agenti di polizia. Alla vigilia c'era il timore che qualcosa del genere potesse accadere, per una disposizione del regolamento della tessera del tifoso che pare, francamente, assurda e che complica non poco il compito delle forze dell'ordine: chi non possiede la 'card' non può entrare nel settore ospiti degli stadi italiani.
EDITORIALE
Casale, una città isolata
Analisi - Dieci candidati, nessun eletto. Il Monferrato paga la sua incapacità ad aprirsi
30 Marzo 2010 CASALE Dieci candidati, nessun eletto. E, a meno di qualche 'ripescaggio' (come potrebbe avvenire per Marco Botta), Casale perde ogni rappresentanza in consiglio regionale. Un ulteriore indebolimento per questo territorio - la cui presenza a palazzo Lascaris viene azzerata (nella passata tornata amministrativa i consiglieri erano tre: Marco Botta, Alberto Deambrogio e Beppe Filiberti) - che non ha né un parlamentare a Roma, né un assessore provinciale (anche se esprime il presidente, e non è poco) ad Alessandria. La sensazione è quella di una città isolata, autoreferenziale e chiusa nel proprio guscio, che non sa aprirsi ai territori vicini e, allo stesso modo, non si fa 'colonizzare' da essi. E l'isolamento, alla lunga, si paga.
EDITORIALE
Cari Amici,
15 Febbraio 2010 comincia oggi, lunedì 15 febbraio, l'avventura di Casale News, il primo quotidiano online di Casale e del Monferrato. Si tratta di una sfida avvincente ed entusiasmante che la nostra redazione desidera condividere con i suoi lettori e con quanti si affiancheranno a noi e decideranno di seguirci lungo questo percorso.
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Prima Pagina
Andrea Valentini è il nuovo coach della Novipiù
CASALE MONFERRATO La Novipiù riparte nel segno della continuità. Il nuovo coach sarà Andrea Valentini, da sei anni vice di Marco Crespi sulla panchina rossoblù che, adesso, ne diventa il successore. L'annuncio è stato appena dato dal presidente Giancarlo Cerutti, al termine della riunione del consiglio di amministrazione. A breve un aggiornamento con le dichiarazioni del patron rossoblù in conferenza stampa.
Marco Crespi si dimette da allenatore della Novipiù
CASALE MONFERRATO Marco Crespi ha rassegnato le dimissioni da allenatore della Novipiù. Lo ha appena comunicato la società rossoblù, che informa che nelle ore successive all'incontro con Varese, Crespi ha rimesso il suo mandato nelle mani del presidente Giancarlo Cerutti, il quale dopo un lungo ed approfondito incontro ha deciso di accettarne la decisione. Cerutti ha così commentato: "E' difficile per me vivere questa decisione, ma so che è mio dovere affrontarla. Con Marco Crespi ho condiviso un sogno meraviglioso e la realizzazione dello stesso. A lui va, innanzitutto come uomo e poi come allenatore, il mio profondo rispetto e considerazione, la mia riconoscenza, il mio affetto. Il suo gesto ë un atto di amore verso questa società, della cui storia ha saputo scrivere pagine indimenticabili". Il consiglio d'amministrazione della società As Junior Libertas Pallacanestro spa è convocato per le 18 di questa domenica.
Novipiù, ancora una beffa nel finale
CASALE MONFERRATO Ancora una sconfitta nell'overtime per la Novipiù che cede in casa contro Varese (58-64), in una partita non bella, caratterizzata da un punteggio bassissimo, dai molti errori in attacco (da entrambe le parti) e da una grande lavoro delle difese. I rossoblù possono rammaricarsi per aver subito il pareggio nei tempi regolari per un incredibile 'tiro della disperazione' di Kangour a 3'': sicuramente un episodio sfortunato, anche se la Novipiù ha forse perso la partita in un terzo quarto assai negativo, con appena cinque punti messi a segno e percentuali bassissime. E dire che nel primo tempo i monferrini avevano maturato anche un vantaggio consistente, + 12, che lasciava sperava in un epilogo diverso. Invece, al ritorno in campo, si spegna la luce e Varese, indubbiamente più esperta, recupera pian piano punti fino al solito finale in volata. Il carisma di capitan Pierich, che infila due triple pesantissime tiene su la Novipiù che a, un minuto dalla fine, pare avere in mano la partita: a Weeden viene fischiato un tecnico, Temple mette i liberi del 53-50. Ma Shakur e Hukic falliscono i canestri della sicurezza e Kangur indovina la tripla che rimette in parità il match (53-53). Il contraccolpo psicologico è forte, si va all'overtime in cui Varese porta a casa la seconda vittoria esterna della sua stagione. Adesso non resta che attendere notizie positive da Sassari (dove gioca Cremona) e Teramo (impegnata con Biella).
La soddisfazione dell'Afeva: 'Un'ulteriore sconfitta per Stephan Schmidheiny'
CASALE MONFERRATO "Un'ulteriore sconfitta per Stephan Schmidheiny". È soddisfatta l'Afeva - Associazione Familiari e Vittime Amianto - a poche ore dalla decisione dell'amministrazione di rifiutare l'offerta dell'imputato svizzero e di restare parte civile nel processo di Torino e nei gradi successivi di giudizio. Lo affermano, in una nota che pubblichiamo integralmente, la presidente Romana Blasotti Pavesi, il coordinatore Vertenza Amianto Bruno Pesce e i sindacalisti Nicola Pondrano (Cgil), Luciano Bortolotto (Cisl) e Luigi Ferrando (Uil). "IL No di Casale Monferrato - scrivono - è un'ulteriore sconfitta per Stephan Schmidheiny, dopo il rinvio a giudizio e il no di tantissimi cittadini e dei piccoli Comuni del Casalese. Siamo finalmente soddisfatti per questa laboriosissima decisione, perché è la decisione più giusta che la città di Casale potesse assumere in merito alla proposta di un patto con l'imputato Schmidheiny".
