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Junior Basket, la fine di un sogno: si riparte (forse) dalla C1

CASALE MONFERRATO  Amarezza, delusione, nostalgia. Ma anche il desiderio di ricostruire il sogno dopo un brusco risveglio e di rivedere, chissà quando, una squadra di basket di Casale nei campionati che contano. Sono questi i sentimenti ricorrenti fra i tifosi alla notizia, comunicata questa mattina dal presidente onorario Giancarlo Cerutti e rapidamente diffusasi in tutta la città, che la Junior Basket rinuncia al campionato di Lega Due per ripartire dalle serie minori, dalla C1, Federazione permettendo. Una notizia che, per quanto attesa, è deflagrata come una bomba sulla passione rossoblù. E c'è chi sottolinea come si tratti di un ulteriore arretramento per una città che sta perdendo tanto, troppo: benessere, lavoro, servizi. Sulla questione è anche intervenuta l'amministrazione (se ne parla in un articolo a parte) e se ne parlerà ancora a lungo, con un probabile strascico di polemiche. Cerutti aveva preso la squadra in C1 quattordici anni fa e l'aveva portata fino alla serie A, a giocare con colossi come Milano, Siena, Roma, Varese, Cantù, Bologna. Il circolo si chiude e si torna in quella stessa categoria, se la la Federbasket dirà alla richiesta di iscrizione del club rossoblù (e non è scontato che lo faccia, l'anno scorso ha rifiutato l'identica richiesta di Treviso). L'unico aspetto positivo è che la società non sarà venduta (in realtà si può vendere solo la società, non il diritto sportivo come erroneamente è stato riportato da più parti) nonostante le sirene provenienti da un'altra città con forte tradizione (pare la stessa Treviso), che un gioiellino come il settore giovanile sarà preservato e, anzi, si punterò tutto su di esso: “L'obiettivo è diventare un'Accademia del basket giovanile” ha spiegato Cerutti. Di seguito il resoconto della conferenza stampa di lunedì mattina.

Ridimensionamento Junior, parla il Comune: 'Vicini a squadra, società e tifosi in questo difficile momento'

CASALE MONFERRATO  «L’Amministrazione cittadina, consapevole del particolare momento, si dichiara, come sempre, disponibile ad attivarsi per mantenere i migliori livelli sportivi possibili e, nel caso specifico della Junior Basket, in unità con la squadra, la società e i tifosi». È questo il primo commento del sindaco Giorgio Demezzi e dell’assessore allo Sport Federico Riboldi a seguito della conferenza stampa indetta questa mattina dal presidente onorario della Junior Basket, Giancarlo Cerutti. Una conferenza stampa in cui è stato annunciato che, non riuscendo più a sostenere i costi della Legadue, nella prossima stagione si chiederà l’iscrizione della squadra a campionati minori.

Torchio d'oro 2013, ecco i vincitori

CASALE MONFERRATO  Sono state le aziende agricole Cantamessa Giorgio di Casorzo e Botto Marco di Sala Monferrato a vincere ex-equo l'Oscar Torchio d'Oro 2013, consegnatogli durante la cerimonia di premiazione tenutasi lo scorso venerdì 14 giugno al Castello del Monferrato alla presenza del sindaco Giorgio Demezzi e dell'assessore all'Agricoltura Augusto Pizzamiglio. La manifestazione è stata organizzata dall'Assessorato all'Agricoltura in collaborazione con l'Itas Luparia di San Martino di Rosignano.

De Luca replica sull'isola di piazza Castello: 'Solo un deprecabile incidente, il sistema funziona meglio di ogni più rosea previsione'

CASALE MONFERRATO  L'assessore all'Ambiente Vito De Luca replica alla segnalazione di un nostro lettore che venerdì mattina, ci aveva invito una fotografia con le condizioni in cui si trovava l'isola seminterrata di piazza Castello. E assieme alla lettera che, come nostra consuetudine, pubblichiamo integralmente l'assessore ci ha inviato anche una fotografia (qui accanto) su quale era la situazione della raccolta differenziata nella stessa piazza Castello, prima che entrasse in funzione il nuovo metodo di raccolta differenziata. “A un anno dall’avvio della raccolta differenziata nel centro storico – scrive De Luca –, le isole ecologiche seminterrate hanno dato risultati superiori ad ogni più rosea previsione, con percentuali che si attestano intorno al 72 per cento e decine e decine di richieste di conferimento nelle stesse. Purtroppo, però, si è anche verificato un episodio increscioso. Infatti il coperchio dell’isola di piazza Castello, rimasto aperto, ha permesso conferimenti non autorizzati che hanno saturato in breve la volumetria disponibile”.