Torna Castelletto Merli Palcoscenico

Nel fine settimana la competizione fra compagnie teatrali amatoriali

CASTELLETTO MERLI

Di fatto il Festival è già partito, con la magnifica serata di Anteprima, avvenuta domenica 8 luglio, ricca del concerto del gruppo HITalian Parade, e le gag del Duo di Quinta, coppia di comici al debutto con il loro nuovo spettacolo.

Ma il clou del Festival, organizzato dall’associazione Io vivo Castelletto, sta per arrivare con tre serate da venerdì a domenica e tre compagnie sul palco (una per sera) con copioni comico brillanti da interpretare a suon di bravura per gli attori, e risate di divertimento per il pubblico, solitamente folto agli appuntamenti di Castelletto Merli Palcoscenico.

A giudicarli la solita giuria composta da professionisti (Aldo Delaude, Enrico Bossotto, Loredana Isoldi) del mondo del teatro e semplici appassionati, per proclamare a tarda sera di percospicua somma di denaro, il prestigio del vincere un premio riconosciuto e la riproposizione dello spettacolo in ottobre nella sede della distilleria Magnoberta a Casale Monferrato, nel contesto di “Grapperie Aperte”.

Distilleria Magnoberta, vale un cenno in capo a tutto. Prima di tutto perché la prestigiosa azienda casalese, assieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria fin dalla prima edizione sostengono questo simposio culturale; e, ragione non meno importante, perché proprio in questo 2018, Distilleria Magnoberta celebra i suoi cento anni di fondazione, una tappa sempre significativa e prestigiosa per un’azienda che gode di una solida e duratura vivacità.

Torniamo al Festival, tre compagnie per tre serate, copioni comico brillanti, una giuria per valutare la miglior compagnia, ma anche i migliori attori e attrici protagonisti e non. Quest’anno c’è poi la novità della Compagnia proveniente addirittura da fuori regione, la Compagnia I Divinattori di Busto Arsizio, compagine dal nome curioso ispirato alla passione per il vino coltivata dai fondatori.

Motivo d’orgoglio questa adesione da così distante – commenta il direttore artistico Gabriele Farotto – che misura la notorietà acquisita dal nostro Festival anche in territori lontani, e soprattutto la presa tra gli addetti ai lavori”. Da sottolineare che le candidature quest’anno sono state oltre una decina, sempre di più e sempre più difficile per Farotto, Alessia Solavagione e Gianpaolo Chiabrera scegliere chi far partecipare alla gara.

Così difficile che ad un certo momento, confessano dal team tecnico di Io vivo Castelletto, “Abbiamo anche pensato di prolungare la competizione di una sera”, idea presto accantonata per non snaturare un bando di gara consolidato dal tempo.

Quindi si contenderanno il Festival del Teatro per Passione, i già citati Divinattori di Busto Arsizio, il Progetto Teatrale A Suma ‘d Valensa, per i quali parte della compagnia non è nuova sul palcoscenico castellettese; ed infine, terzo concorrente, la Compagnia di Prosa di Quattordio.

Date, compagnie e trame.

Venerdì 13 luglio, I Divinattori, 'Non tutti rubano per nuocere' rielaborazione di Patrizia Cuvello dal testo di Dario Fo, Regia di Patrizia Cuvello. La compagnia nasce nel Giugno 2016 dall’unione di sette persone, con la passione del teatro e del buon vino. Tutte persone che da parecchi anni partecipano a diversi gruppi teatrali amatoriali cittadini, con esperienze svariate di commedie musicali, musical e teatro di strada. Lo scopo della compagnia è quello di fare beneficenza, divertendosi. L’attacco è giallo, “giallo” l’irruzione da parte di un ladro in una casa lasciata vuota per le vacanze da una coppia benestante, la narrazione prende subito una piega comica. Il telefono squilla e a chiamare è la moglie del delinquente, ansiosa di sapere che tutto vada bene…

Sabato 14 luglio, Compagnia A summa 'd Valensa con 'A Summa ‘d Valensa' di Gianluca Pivetti, Regia di Agata Tinnirello. Il progetto teatrale A summa d’Valensa è l’unione delle compagnie teatrali Notte Magica di San Salvatore, già concorrente dell’edizione 2017 del Premio Magnoberta, e Laboratorio A summa d’Valensa è una commedia brillante scritta da Gianluca Pivetti.

Il testo portato in scena parla della realtà, rivisitata in chiave brillante, di Valenza, la città dell’oro. La città è narrata attraverso gli avvenimenti ed i luoghi più significativi che ne hanno delineato la storia ….

Domenica 15 luglio, Compagnia di Prosa di Quattordio'Caviale e lenticchie' liberamente tratta dal testo originale di Giulio Scarnicci e Renzo Tarabusi, Regia di Gianfranco Trusiano. La compagnia vede la luce nel lontano 1976, quando si costituisce la Pro Loco di Quattordio, e quando un giovanotto di Milazzo, trasferitosi a Quattordio per ragioni di lavoro, porta dalla Sicilia la passione per il teatro e ne contagia l’intera comunità, tanto da fare del teatro un ingrediente importante per le attività della neonata associazione. La povertà stimola l’intelligenza e la solidarietà. Il tema che era già stato il filo conduttore di 'Miseria e Nobiltà' viene ripreso dai due autori Scarnicci e Tarabusi in questa commedia brillante, felicemente popolata da personaggi di povera estrazione, capaci di ridere delle proprie miserie e soprattutto pronti ogni giorno a reinventare la vita……

Gli spettacoli iniziano alle 21. Il luogo è la Piazza del Municipio di Castelletto Merli. E per il resto vinca il migliore.

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