Secondo appuntamento di 'Crescere con la parola': si parla di 'custodia del creato'

Mercoledì 7 novembre, alle 21, incontro in sala Cavalla con Gian Antonio Borgonovo

CASALE MONFERRATO

Dopo la grande partecipazione alla prima serata del ciclo di “Lectio Divina” sul Genesi, che quest’anno vede la presenza di uno straordinario gruppo di biblisti coordinati dal Vescovo Luciano Pacomio, mercoledì 7 novembre , alle ore 21, in Sala Cavalla si parlerà riferendosi a Gn 2,15 (“Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel Giardino di Eden perché lo coltivasse e lo custodisse” ) del rapporto tra l’uomo ed il creato.

Il commento dei versetti su cui si appronterà la riflessione nel secondo incontro è affidato al professor GianAntonio Borgonovo (foto accanto),presbitero, teologo, esegeta ed arciprete del Duomo di Milano.

Specializzatosi al Biblico di Roma e all’Università Ebraica di Gerusalemme, ha insegnato alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale ed è incaricato di Lingua Ebraica all’Università Cattolica. Dottore della Biblioteca Ambrosiana e, fino al 2017, Presidente della Fabbrica del Duomo, ha curato numerosissime opere esegetiche, recensioni ed articoli su riviste specializzate.

Il tema della custodia del creato è tornato di forte attualità grazie alla predicazione straordinariamente concreta e diretta di Papa Francesco.

Nell’udienza del 5 giugno 2013 ribadì da subito: “Quando parliamo di ambiente e creato, il mio pensiero va alle prime pagine della Bibbia… Coltivare e custodire sono indicazioni date a tutti noi”

Dio, per Papa Francesco, vuole cocreatori e promotori di quella logica del dono che comporta la costituzione di nuovi stili di vita, così come scritto nelle pagine assai ispirate della “Laudato sì” .

Anche il Patriarca ecumenico ortodosso Bartolomeo di Costantinopoli è estremamente sensibile alla salvaguardia del creato come “casa di tutti”.

Per Borgonovo le prime pagine della Sacra Scrittura sono una risalita alle “origini” per penetrare la vera natura delle cose. Ogni uomo è Adamo, come ogni donna è Eva. Ed il creato, nonostante la trasgressione al comando di Dio, non è deturpato nella sua bellezza. Tutto ciò che viene da Dio è buono e bello e non c’è alcuna giustificazione nel Genesi per lo sfruttamento del mondo e la cultura del capitalismo “usa e getta” di questi ultimi 50 anni.

Nella serata saranno approfondite in modo particolare le questioni del rapporto tra i cristiani e lo sviluppo della mentalità che in Occidente ha spezzato il rapporto tra l’uomo ed il creato.

Nei mesi successivi gli incontri proseguiranno con il seguente calendario:

- 6 dicembre 2018 ore 21 - Curia Vescovile Sala Cavalla : Prof. Mons. Patrizio Rota Scalabrini: “Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che glicorrisponda” (Gn 2,18) – Maschio-femmina: differenza e complementarità.

- 17 gennaio 2019 ore 21 - Curia Vescovile Sala Cavalla: Prof. Don Flavio Dalla Vecchia”…dell’albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare” (Gn 2,17) – Bene e male: l’uomo arbitro della morale?

- 14 febbraio 2019 ore 21 - Curia Vescovile Sala Cavalla: Prof. Don Franco Manzi : “Prendi tuo figlio….e offrilo in olocausto” (Gn 22,2) – La maturazione “drammatica “ di Abramo nel suo modo di vedere Dio .

Durante il tempo di Quaresima verrà invece allestita una mostra con finalità didattiche dal titolo La Bibbia parla all’uomo, ad ogni uomo, a tutto l’uomo” a cura dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Casale Monferrato .

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