L'Almanacco Popolare Piemontese al Teatro Ideal di Rosignano Monferrato

Domenica 11 marzo, alle 16, un suggestivo spettacolo con le musiche di Rinaldo Doro e le danze di Beatrice Pignolo e dei Balastorie

ROSIGNANO MONFERRATO

Come da programma, domenica 11 marzo 2018, alle ore 16, il cartellone del Teatro Ideal di Rosignano Monferrato, presenta: “Almanacco Popolare Piemontese”, si tratta di uno spettacolo particolare che unisce una guida narrata arricchita dalla presentazione di strumenti musicali, noti e meno noti, suonati da un polistrumentista, appassionato ricercatore di Musiche della tradizione popolare piemontese: Rinaldo Doro. La musica accompagnerà anche danze eseguite da un gruppo di esperti danzatori in costume d’epoca: i Balastorie e da Beatrice Pignolo, ricercatrice e divulgatrice di questa tradizionale Arte.

Diversi paesi collinari del Monferrato Casalese sono iscritti nel Patrimonio mondiale dell’Umanità, definiti: “Il risultato dell’azione combinata dell’Uomo e della Natura”, pare quindi molto opportuno “fare memoria” della vita delle Persone che questa “azione” hanno realizzato.

L’Associazione di Promozione Socio-Culturale “AmbientArti in Europa e nel Mondo ha in corso un progetto che titola “Non c’è futuro senza Memoria”, che gode del contributo della Fondazione CRA di Alessandria.

Il progetto intende “far rivivere” i momenti di festa e di svago del mondo contadino piemontese con la Musica e le Danze della tradizione. La scelta di far fare “esperienza dal vivo” della danza tradizionale detta “La Monferrina” e, di quelle piemontesi più in generale, ormai sconosciute alle nuove generazioni, è dettata dalla convinzione che l’emozione legata all’ascolto “dal vivo” e la partecipazione alle danze offrano un arricchimento non sostituibile dalla visione di video o altri strumenti di tipo elettronico e possano favorire migliori relazioni nelle diversità di genere.

Per raggiungere tale finalità è stata offerta l’opportunità di apprendimento, oltre che ad adulti anche agli alunni delle classi della primaria di Rosignano Monferrato. Nel corso della presentazione ufficiale del “Museo contadino diffuso” da parte dell’Amministrazione Comunale di Rosignano, che avrà luogo nel corso dello spettacolo, è programmato anche il “debutto” di due gruppi di novelli danzatori monferrini.

La preparazione alle danze è stata effettuata, a cura dell’Associazione, da Maria Carelli in collaborazione con le Maestre della Scuola Primaria di Rosignano.

Il programma fa riferimento alla Cultura Contadina che in passato era legata perlopiù alle stagioni con le varie festività annuali che ne scandivano il tempo. Come in un ipotetico calendario, l’almanacco d’altri tempi, scandirà il “girare delle pagine mensili”: da gennaio a dicembre.

A partire dagli incontri nelle stalle che troviamo in gennaio con racconti e canti, verranno presentati i suoni del Carnevale, della Settimana Santa, del “Maggio”, della vendemmia, fino ad arrivare al Natale e alla stagione invernale. Saranno spiegati e dimostrati dal vivo numerosi strumenti effimeri (la “Rava”, le raganelle, il “Corno di Quaresima”, lo “Stenebror”, le “Tachenettès”.. etc.) ed altri, sempre di uso popolare ma più canonici, quali l’organetto, la ghironda, la cornamusa, il piffero…

Per ogni strumento, un aneddoto o una storia legati al territorio del Piemonte, un’area estremamente diversificata e interessante dal punto di vista etnomusicologico. Alcune danze quali la “Monferrina”, il “Brando” e il “Corenton” faranno da corollario a questo piccolo ma esplicativo “viaggio”, in un tempo che fu, ma che ci ha lasciato una grande eredità da tramandare ai posteri.

L’ingresso è libero, ad esaurimento posti.

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