Il maestro Pier Paolo Cornaglia sesto dan di karate

Nel fine settimana l'esame a Roma. In Coppa Italia buona prestazione del figlio Mattia

CASALE MONFERRATO

Fine settimana intenso per la società sportiva casalese di karate Na Ka Ryu Casale 1965 che ha visto il maestro Pier Paolo Cornaglia (foto in alto) e il figlio Mattia (foto a sinistra) impegnati nella trasferta a Roma presso il centro Olimpico Federale Fijlkam 'Matteo Pellicone'.

Mattia impegnato il sabato nella fase finale della Coppa Italia è riuscito con soddisfazione a passare un turno nei confronti di un avversario ostico, per poi perdere successivamente con un altrettanto forte atleta napoletano del Champion Napoli. Podio finale: oro al G.S. Esercito, argento al G.S. Fiamme Oro e i due terzi al Champion Napoli.

Tutta altra storia per il maestro Cornaglia che domenica è stato impegnato nella sessione di esame per il passaggio a cintura nera sesto Dan.

 

Praticante di karate dal 1972 con il Maestro Ezio Bellero, in un tempo che dell’Arte si sapeva molto poco, prosegue poi con il maestro Sergio Ceresa dove arriva alla cintura nera 1°dan nel 1981.

Nel frattempo nello scorrere degli anni si consolida la federazione ufficiale di karate dove Cornaglia tutt’ora ne è “insegnate tecnico”, rispettando i giusti tempi l’insegnate casalese arriva nel 1999 al grado di quinto dan, pensando che ormai la sua carriera di graduazione fosse al capolinea arriva la sorpresa.

Il maestro Cornaglia dopo diciotto anni da quinto dan viene selezionato per il passaggio a sesto dan. vuoi forse per i traguardi sportivi ottenuti da “master” negli ultimi anni vedi l’oro mondiale 2013 in Italia, l’oro in coppa del mondo Giappone 2014, il bronzo agli Europei di Francia 2014 e l’oro ai campionati Italiani 2015, non ultima cosa l’assidua presenza nei raduni tecnici nazionali e regionali, oltre che tecnico di Karate si è specializzato negli anni nella difesa personale codificata da lui stesso in base alla propria esperienza e nell’esecuzione dei Kata (forme).

Il Maestro si dice particolarmente soddisfatto dell’esame, in quanto dopo aver discusso la prevista tesi per circa venti minuti “il karate a Tokyo 2020” scelta tra le tre imposte dalla commissione, il programma prevedeva l’esecuzione di due kata a scelta con bunkai (applicazione delle tecniche) e una breve prova di combattimento tecnico sportivo.

Cornaglia dopo aver svolto il kata a scelta con applicazione “Gojushiho sho”, si prepara per la prova di combattimento ma la sorpresa è che la commissione già soddisfatta dell’esecuzione della prima prova dice di conoscere bene le capacità del Maestro Cornaglia e l’esame finisce parecchio in anticipo con grande soddisfazione dell’interessato e dei presenti.

Indiscutibile la soddisfazione presso la società casalese Na Ka Ryu da parte degli allievi e docenti colleghi del Maestro Cornaglia che ringrazia tutti per le congratulazioni pervenutegli.

 (Ancora un'immagine di Mattia Cornaglia)

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