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Presentata a Torino la tappa casalese del Giro d'Italia di Handbike

Il prossimo 2 settembre l'arrivo della manifestazione, legata alla raccolta di fondi per la lotta all'amianto

01/04

«Il problema dell’amianto non è un problema esclusivo di Casale Monferrato e del suo territtorio, ma dell’intera Italia e del Mondo. Per questo motivo è necessario che si arrivi a delle azioni concrete per la bonifica e per debellare le malattie correlate».

È stato questo uno dei passaggi dell’intervento del sindaco Giorgio Demezzi alla presentazione ufficiale della tappa piemontese del Giro d'Italia di HandBike che si svolgerà a Casale Monferrato il prossimo 2 settembre. Nei giorni scorsi al Circolo della Stampa Sporting di Torino, ai giornalisti è stato spiegato nel dettaglio lo svolgimento della manche che si disputerà in città e l’accordo di partnership condiviso dalla Fondazione Anmil “Sosteniamoli subito” onlus con Cisl, Uil, Ugl e Afeva (Associazione Familiari Vittime Amianto), in base al quale i partner si impegnano a collaborare per la realizzazione di campagne di sensibilizzazione sul tema dell’amianto e di fund raising per finanziare progetti relativi alla prevenzione ed alla cura delle malattie asbesto-correlate.

Al tavolo dei relatori, coordinati da Roberto Miliacca, responsabile della redazione romana del quotidiano economico “ItaliaOggi”, erano presenti, oltre al sindaco Giorgio Demezzi, Franco Bettoni, presidente nazionale Anmil, Antonio Traficante, direttore regionale Inail Piemonte, Maura Macchi, presidente del Comitato Organizzativo del Giro d’Italia di HandBike, Paolo Carcassi segretario confederale Uil, Giuseppe D’Ercole rappresentante Cisl Dipartimento politiche sviluppo sostenibile, Luca Pantanella segretario Ugl Torino, Bruno Pesce Presidente dell’Afeva, Nicola Pondrano presidente del Fondo Vittime Amianto, Giuseppe Turudda consigliere Civ – Inail e Raffaele Guariniello procuratore.

Il Comitato organizzatore del Giro d'Italia di HandBike è un'Associazione Sportiva Dilettantistica senza fini di lucro, che per la tappa piemontese si avvarrà del supporto, oltre che del Comune di Casale Monferrato, dell’Anmil (Associazione Nazionale fra lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e l’Inail Piemonte: «Siamo onorati di ospitare nella nostra città questo importante evento sportivo – ha spiegato il sindaco Demezzi – che darà la possibilità non solo di far conoscere questa disciplina sportiva, ma anche di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’amianto e delle malattie che ne derivano dall’esposizione. Un nuovo tassello per proseguire anche nella ricerca di quei fondi necessari alla ricerca scientifica, un obiettivo che tutti insieme, enti, sindacati e associazioni, dobbiamo raggiungere al più presto».

Interessante anche l’intervento conclusivo del procuratore Guariniello che, dopo aver raccontato come si è giunti alla storica sentenza del processo Eternit («Abbiamo esaminato qualcosa come 27 mila casi di malati o morti da mesotelioma nel solo Piemonte, di cui 15 mila erano malati professionali»), ha chiesto a tutte le parti interessate di giungere al più presto ad azioni concrete che portino ad una diminuzione degli esposti all’amianto e, quindi, ad una conseguente minore incidenza delle malattie asbesto-correlate.

Sulla tappa casalese del Giro d’Italia di HandBike, invece, è stato ufficializzato il percorso: partenza alle ore 10,00 da via Oddone per proseguire nelle vie Cavour e Roma, corso Indipendenza, viale Beretta, viale Ragazzi del ’99, piazza Vittorio Veneto, via Crova, via Alfieri, via Capello e via Vercelli per un totale di 2,641 chilometri.


Redazione On Line

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