1 Novembre 2010 – BASSANO – Sui campi di Bassano del Grappa, prima della classe della serie A1 di tennis, la Canottieri Casale rimedia un pesante 6-0. La squadra di casa, confermando la sua solidità e l’intenzione di puntare in alto, ha schierato la rosa al gran completo affidandosi al senese Paolo Lorenzi, attualmente numero 140 ATP, ma nell’ultimo anno già tra i top 100, Marco Crugnola (numero 250 Atp ma ex 160 al mondo), giocatore che quest’anno ha raggiunto ottimi risultati a livello di Challengers, oltre ai solidi Francesco Aldi e Federico Torresi.
Nella cronaca dei match, andiamo in ordine di classifica. Senza storia l’incontro tra Lorenzi e Stefano Ianni. Il padrone di casa, con un agevole 6-2, 6-1, ha avuto la meglio del tennista casalese in poco meno di un’ora. Ianni, dal canto suo, ha fatto quello che poteva, dando fastidio per qualche quindici al Davis man azzurro, grazie a molti back di rovescio a fil di rete e ad un potente servizio. Sicuramente più combattuto ed avvincente il match tra Marco Crugnola e Antonio Pastorino.
Il portacolori della Canottieri è partito con il piede sull’acceleratore, riuscendo a strappare al forte padrone di casa il primo set per 6-3, grazie ad un break iniziale. Nella seconda frazione si arriva al tie break, vinto da Crugnola per sette punti a cinque. Nella partita decisiva prima parte equilibrata, poi il veneto ha piazzato il break che ha tenuto fino in fondo chiudendo set e partita per 6-4. Antonio chiudeva la gara affaticato dai crampi; curiosità: Crugnola è per la seconda volta uscito vincente al terzo set in questa sfida tra i due (gli stessi giocatori si erano incontrati quest’anno nella Serie A tedesca).
Senza troppe difficoltà, invece, il match tra Francesco Aldi e Marco Bella, vinto dal padrone di casa con un 6-1, 6-3 e con il beniamino della Canottieri Casale mai in partita. Bum Bum ha perso il servizio nel secondo gioco del primo set, nonostante fosse avanti 40-0. Nota positiva per il casalese, qualche passante da manuale sia nella prima che nella seconda frazione. Nell’ultimo dei quattro singolari è arrivata la sorpresa, in negativo.
Anche Torresi, il meno quotato dei giocatori veneti, grazie ad una prestazione impeccabile da fondo campo ha archiviato la pratica Adam Chadaj con un doppio 6-3 dimostrando di essere una garanzia per la società veneta che si presenta come la grande favorita per il titolo. Il giocatore della squadra vicentina mostrava una marcia in più rispetto al polacco, soprattutto con un ottimo rovescio ad una mano. Nei doppi poi è arrivato il filotto veneto con Ianni-Chadaj superati da Torresi-Crugnola con un doppio 6-1 e Pastorino-Bella che si sono arresi a Lorenzi-Aldi con un altro punteggio netto: 62 62. Uno stop che non pregiudica la corsa salvezza della Canottieri. Certo, la stessa sfida, giocata con Robin Haase in rosa, avrebbe avuto un altro sapore!
Chapeau ai vicentini! La Canottieri chiude la giornata al quarto posto nel girone con quattro punti. Nota di colore per i casalesi è il bel pranzo nel circolo ospitante con una decina di tifosi, accorsi per l’occasione. Per la società del presidente Stefano Bagnera sarà fondamentale la gara casalinga di domenica 14 novembre contro l’Empire Roma. In caso di pareggio la Canottieri conquisterebbe i punti necessari per la salvezza e con una vittoria, sarebbe quasi sicura del passaggio ai i play off.
Per la cronaca della terza giornata Catania vinceva 6 a 0 a tavolino in casa dell’Empire Roma, per mancanza di strutture coperte, mentre Sarnico ha sbrigato la pratica con Anzio.
Domenica prossima, 7 novembre, la squadra della Serie A1, sarà a riposo, mentre il team femminile di A2 riprenderà il suo percorso nel campionato dai play out, decisi dalla sentenza del Tribunale Sportivo, dopo il ricorso presentato dal Tc Cagliari.
La gara in campionato venne rimandata (finì 2 a 2) poichè a Casale mancavano la Vierin, assente per gravissimi motivi di salute e Federica Grazioso, che non riuscì a raggiungere Cagliari via aereo, a causa della nube del vulcano islandese.
La squadra di Giugiu Massola dovrà affrontare, in casa e in trasferta, il temibile Gaja Trieste.
Nell'incontro di campionato Vivienne Vierin e compagne riuscirono a strappare un pareggio alle triestine, forti di Paola Cigui e della slovena Nastja Kolar, entrambe 2.2 .
Andata e ritorno (14 novembre a Trieste) avranno la formula di tre singolari e un doppio.
Redazione On Line

