Dopo quasi tre mesi il Casale perde il primato in classifica a vantaggio del Rimini, che sarà l'avversario dei nerostellati nello scontro diretto di domenica prossima al 'Natal Palli'. Succede in una rocambolesca partita a Lecco, in casa del fanalino di coda del campionato, in cui il Casale va due volte in vantaggio e viene sempre raggiunto, la seconda volta a tre minuti dalla fine su un rigore concesso per un fallo di mano, chiaramente involontario, di Garrone, che sa tanto di beffa. Il 2-2 penalizza troppo i nerostellati (anche se il Lecco ha dimostrato di essere ben vivo e di avere ancora tante buone carte da giocarsi in chiave salvezza), che chiudono questo brutto mese di gennaio con il bilancio - piuttosto deludente - di quattro punti (una vittoria, un pareggio e due sconfitte). Ci si può consolare con la constatazione che Taddei migliora sempre di più (eccezionale il suo secondo gol, un sinistro dritto all'incrocio dei pali), così come la squadra: i progressi rispetto alla prestazione con il Bellaria sono evidenti, anche se non si può negare come questo pareggio abbia quasi il sapore della sconfitta. Ma domenica c'è subito l'occasione per ritornare primi ed iniziare meglio un febbraio che, ci si augura, sia meglio del mese che lo ha preceduto.
LA CRONACA
Primo tempo - Il Casale parte bene. Al 9' lancio dalle retrovie per Peluso che si presenta davanti ad Aprea, la conclusione è debole il portiere smanaccia in angolo. Al 14' Taddei si libera al limite dell'area, tiro forte e secco, Aprea si oppone di pugno. Il Casale è in forma e al 20' passa: lancio lungo di Iannini per Taddei che smista su Agnesina libero sul secondo palo, il diagonale non perdona Aprea. La gara si accende e, nell'ultimo quarto d'ora, il Lecco è pericoloso. Al 32' fallo di Ciccomascolo su Fall, ammonizione e punizione dal limite che Sciannamé spara altissima. Quattro minuti dopo è Gonnella a salvare la situazione con uno splendido anticipo su Fall e Fabbro.
Secondo tempo - Il Lecco inizia la ripresa più convinto. Al 10' cross basso di Fall per D'Amico, colpo di testa a lato. Tre minuti dopo i brianzoli pareggiano: Fabbro parte in contropiede, brucia la difesa nerostellato, dribbla anche Adornato e insacca: 1-1. Il Casale reagisce, Taddei si conferma fuoriclasse e, al 20', da fuori area fulmina Aprea con un sinistro dritto all'incrocio dei pali. Sembra fatta, invece, al 42', arriva la beffa. Garrone, con il braccio ben attaccato al corpo, tocca involontariamente di mano, per l'arbitro è rigore. Dal dischetto Valtulina non perdona, finisce 2-2.
BUGLIO: 'MI SENTO DEFRAUDATO DI DUE PUNTI'
Sintetico il commento di Francesco Buglio negli spogliatoi: "Oggi è stata una partita di qualità, giocata con il piglio giusto da capolista. Il Lecco ha disputato una prestazione gagliarda, ma non siamo stati da meno. Ma non sono per niente soddisfatto, anzi mi sento defraudato di due punti, quel rigore non c'era, il braccio era chiaramente attaccato al corpo. Purtroppo si può allenare l'arbitro".
LECCO - CASALE 2-2
Lecco (4-3-3): Aprea, Castelnuovo, Ischia, Merli Sala, Sciannamé; Civilleri, Galli, D'Amico; Dell'Acqua (25'st Valtulina), Fabbro, Fall (43'st Conti). A disp.: Perucchini, Pizzuti, Castellazzi, Mattaboni, Frasca. All.: Modica.
Casale (4-3-3): Adornato; Garrone, Gonnella, Ciccomascolo, Marchi; Agnesina, Capellupo (18'st Crocetti), Iannini; Peluso (12'st Lillo), Curcio (24'st Gambadori), Taddei. A disp.: Pomat, Catenacci, Silvestri, Iodice. All.: Buglio.
Arbitro: Ceccarelli di Terni.
Assistenti: Basile di Genova e Giampetruzzi di Chiavari.
Reti: 20'pt Agnesina (C), 14'st Fabbro (L), 22'st Taddei (C), 42'st Valtulina (L).
Note: Giornata nuvolosa, terreno in discrete condizioni. Spett.: 500ca. Ammoniti: 32'pt Ciccomascolo (C), 38'pt Fall (L), 42'pt D'Amico (L), 4'st Iannini (C) e Sciannamè (L), 25'st Marchi (C), 42'st Gambadori (C). Angoli 2-3. Rec.: 1' + 4'. Osservato un minuto di raccoglimento in ricordo del presidente Oscar Luigi Scalfaro.
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