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Massimo Londrosi dà l'addio al Casale

Il direttore generale del club nerostellato ha comunicato la sua intenzione di non proseguire la collaborazione

A partire dal 1 luglio Massimo Londrosi non sarà più il direttore generale del Casale Calcio. La comunicazione ufficiale della società è arrivata questa mattina dopo che lo stesso Londrosi aveva manifestato alla dirigenza del club nerostellato la sua intenzione di non proseguire la collaborazione, alla scadenza naturale del contratto (il 30 giugno). Si conclude così la seconda esperienza di Londrosi in Monferrato (la prima fu cinque anni fa, nell’ultima stagione della presidenza Coppo), durata due anni e cominciata con l’avvio del nuovo corso societario targato Foppiani Group. Difficile soprattutto questa stagione, con una girone di andata deludente (e il concreto rischio della retrocessione) e le contestazioni da parte della tifoseria organizzata. Fortunatamente tutto è finito nel migliore dei modi, e anche questo addio è senza polemiche: “Un’esperienza che si è esaurita, per la quale ringrazio tutti” spiega.

"Ho comunicato in questi giorni alla società – inizia la nota ufficiale diffusa da Massimo Londrosi – la mia decisione di concludere il rapporto di lavoro con il Casale Calcio alla scadenza naturale del contratto, il prossimo 30 giugno. Per quanto mi riguarda, sono stati due anni molto intensi dal punto di vista lavorativo e di grande impegno dal punto di vista professionale. Sono personalmente soddisfatto del lavoro svolto, considerando i difficili inizi, con riferimento non solo alla stagione appena conclusa ma anche a quella precedente”.

“Il Casale ha raggiunto prima del previsto il professionismo e tra i professionisti è rimasto al termine di una stagione tribolata ma che nel girone di ritorno ha regalato emozioni che sono state tipiche di un'autentica impresa. La soddisfazione personale aumenta se si pensa che al contrario di molte altre società di Lega Pro nel momento in cui mi accingo a lasciare la direzione generale del Casale la società può vantarsi di non aver mai subito né penalizzazioni né ammende, segno di una gestione oculata e delle perfetta conoscenza di norme e regolamenti”.

“Oggi il Casale ha un buon patrimonio calciatori, con un mix di giocatori di esperienza e giovani interessanti che, come ho già detto più volte, possono costituire a mio giudizio una valida base di partenza per costruire una squadra che possa giocare da protagonista il prossimo campionato di Seconda Divisione, un ruolo a cui il Casale non si potrà sottrarre ed al quale tutti gli addetti ai lavori lo attendono”.

“Auguro buona fortuna a tutti, con particolare affetto verso i colori nerostellati a cui credo proprio di aver dimostrato con i fatti, soprattutto dall'estate 2009, data di inizio del nuovo corso societario, di essere particolarmente legato".

"Voglio ringraziare e salutare i tifosi e lo zoccolo duro dei Boys, la loro passione e tifo e qualche cosa che difficilmente si trova in altre piazze e sono certo che sosterranno sempre i colori nerostellati dove credo di avere dato anche io il mio contributo”.

“Voglio poi ringraziare calorosamente l'amministrazione comunale che con i fatti e non con le chiacchiere ha sostenuto questo club adoperandosi per mettere a norma lo stadio senza che si incorresse in sanzioni. Il comune ha permesso ai monferrini di gettare basi solide per continuare a stare nel campionato professionistico. Sento  dire di tante società che si lamentano per la mancata collaborazione del comune, ecco non è di certo il caso di Casale Monferrato”.


Redazione On Line

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