Oggi il Casale può conquistare la matematica certezza della salvezza. Se i nerostellati batteranno il Montichiari e la Sacilese non farà tre punti a Renate la zona play out sarà definitivamente alle spalle, senza rischi di essere risucchiati. Ci sono dunque tutte le premesse per festeggiare la Pasqua nel migliore dei modi, con una vittoria liberatoria che metta la parola fine a una stagione dai due volti: un girone d’andata drammatico e uno di ritorno esaltante, in cui gli uomini di Francesco Buglio hanno marciato a ritmi play off, risalendo risolutamente la china.
Il tecnico casalese, come è giusto che sia, invita alla prudenza e a non sottovalutare un avversario come il Montichiari che, anche se già salvo, è sicuramente insidioso come prova il fatto che domenica i bresciani abbiano battuto il Savona.
“Fino a quando la salvezza non sarà matematica dovremo restare concentrati – spiega Buglio –, come è stato finora: una dote che ci ha permesso di recuperare punti in classifica. Visto che è l’ultima gara al ‘Palli’ ci piacerebbe dedicare vittoria e salvezza ai nostri tifosi, dato che li abbiamo fatti un po’ soffrire e che il rendimento casalingo non è stato allo stesso livello di quello esterno, specialmente nelle ultime tre trasferte dove abbiamo sempre vinto”.
Ritornano gli squalificati Filippo Catenacci e Alessandro Gatto, infortuni non se ne segnalano, per cui Francesco Buglio non avrà problemi a scegliere la formazione, che ricalcherà quella tipo con davanti Pavoletti terminale offensivo e Olivieri trequartista.
Sugli spalti è annunciata la presenza di Ottavio Bianchi, l’artefice del primo scudetto del Napoli di Maradona, legato da amicizia con l’amministratore delegato nerostellato Fabrizio Catenacci.
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