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Beffa Fastweb: cede all'overtime dopo essere stata a un passo dalla vittoria

Rossoblù sempre avanti, raggiunti a pochi secondi dalla sirena. Nel supplementare poi s'impone Venezia: ora bisogna espugnare il Taliercio

Tutte le fotografie di questa gallery sono di Enzo Conti
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Tutte le fotografie di questa gallery sono di Enzo Conti

15 Giugno 2011 – CASALE – Incredibile al PalaFerraris. La Fastweb conduce, con un margine rassicurante, tutta la partita e poi – quando già assapora un 2-0 che avrebbe segnato la serie – si vede sfuggire tutto negli ultimi secondi. Una serie di errori costano il pareggio di Lechtaler a pochi secondi dalla sirena, nei supplementari Venezia impone la sua esperienza e finisce 85-90. È il primo ko nei play off per la Fastweb (finora sette vittorie consecutive) ed è la prima sconfitta casalinga dopo una serie impressionante di 19 successi consecutivi. Per come è maturata può essere una botta pesante, a livello psicologico innanzitutto ma anche perché può aver spostato l’inerzia della serie verso Venezia che adesso ha due match casalinghi: i rossoblù dovranno compiere almeno una volta l’impresa di violare il Taliercio per giocarsi il tutto per tutto nell’ultima gara al PalaFerraris. Come sempre accade nelle serie a cinque, gara 3 (venerdì 17) sarà uno snodo decisivo. E dire che tutto era cominciato nel migliore dei modi, con le premiazioni di Hickman (Mvp, miglior giocatore del campionato) e Young (miglior giocatore del decennio, applaudito da tutto il PalaFerraris gremito). Malaventura giganteggia con tre triple spettacolari che creano già un significativo gap. Anche se si nota qualche segnale preoccupante: Hickman non è in giornata, Taylor alterna errori a giocate spettacolari. Tutto pare indirizzarsi bene, fino a metà dell’ultimo quarto quando Venezia improvvisamente si riporta sotto. La Fastweb perde almeno due palloni fondamentali, la fortuna non l’aiuta, gli arbitri nemmeno. Lechtaler infila i liberi del pareggi. I rossoblù accusano la mazzata, ai supplementari la Reyer (la chiave è una giocata risolutiva di Harris) allunga e conquista l’1-1. Venerdì si riparte.

LE INTERVISTE. MALAVENTURA: ‘A VENEZIA A TESTA ALTA!’

Il primo ad arrivare in sala stampa è il coach ospite Andrea Mazzon: “Per noi questa era la partita chiave e l’abbiamo affrontata con grande energia e con grande forza mentale. Siamo una squadra che si arrende mai, che non muore mai: per batterci nella testa, ci devono ammazzare. Domenica eravamo stanchi, per la serie precedente, per il viaggio, stasera meglio, già nel terzo quarto abbiamo fatto cose buone, gran lavoro dalla panchina, una gran rotazione dei lunghi”. Mazzon cambia poi argomento: “I miei complimenti alla Lega per l’introduzione dell’instant replay che ha dimostrato che una palla che sembrava nostra era in realtà di Casale, e diverse palle che invece sembravano di Casale erano in realtà nostre: senza questo mezzo forse la partita avrebbe avuto un altro risultato”. Infine: “Entrambe le squadre meritano la massima serie, per la serietà delle società, per la passione dei tifosi. Non lo dico per piaggeria, peccato che ne andrà su solo una”.

Comprensibilmente diverso lo stato d’animo di Marco Crespi: “Per 38 minuti abbiamo condotto la partita in vantaggio, facendo bene, meritando anche la vittoria, purtroppo non siamo riusciti a concretizzare questa supremazia. Gli ultimi minuti sono stati caratterizzati da episodi, dovuti ad errori che purtroppo possono capitare, per cui non è giusto puntare il dito contro nessuno. L’arbitraggio? Non ne voglio parlare, anche se potrei dire molte cose. Ma ritengo che un professionista deve dare un contributo a migliorare il suo sport. Dobbiamo ripartire da qui 38 minuti giocati bene, con la convinzione che ci aspettano due battaglie e l’ambizione di poterle vincere”.  

Infine il commento di Matteo Malaventura: “E’ un peccato aver perso questa partita solo per alcuni episodi. Ma dobbiamo pensare subito a gara 3, a vincere almeno una delle due partite a Venezia. Abbiamo regalato due palle importanti, loro – che hanno giocatori esperti e di talento – ne hanno approfittato. Comunque siamo 1-1, tutto può ancora succedere, dobbiamo essere ancora più arrabbiati. Una cosa è certa: non vinceremo se ci presenteremo là a testa bassa”.

FASTWEB CASALE – REYER VENEZIA 85-90 d1ts
(20-13; 38-30; 56-48; 76-76)

FASTWEB CASALE: Malaventura 18, Gentile 4, Hickman 13, Nnamaka 6, Pierich 7, Taylor 18, Masciadri, Chiotti 4, Fantoni 15, Ferrero. All.: Crespi

REYER VENEZIA: Stefanini ne, Clark 29, Allegretti 8, Causin 3, Slay 16, Digiuliomaria, Meini, Jovancic ne, Lechtaler 8, Harris 23, Maestrello 1, Bryan 2. All.: Mazzon


Redazione On Line

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