SPETTACOLI

Giancarlo Onorato al Pantagruel

Concerto del cantautore al circolo Arci di via Lanza

Questo pomeriggio, domenica 5 febbraio, alle 19, il circolo Pantagruel ospita il concerto di Giancarlo Onorato, cantautore considerato uno dei nomi più significativi della scena italiana,  autore di quattro dischi come solista: “Il velluto interiore” (1996, Lilium/Bmg),“Io sono l’angelo” (1998, Lilium/Sony), “Falene” (2004, Lilium/Venus), e “sangue bianco” (2010, Lilium/Venus). Diviso tra canzone, narrativa e pittura, affidando ad una personalità ieratica e ricca di carisma il proprio talento, ha guadagnato un posto di riguardo nel panorama della musica italiana degli ultimi anni.

Fascino, intensità, coerenza e riservatezza del suo operato nei diversi campi creano nei suoi confronti un interesse speciale. Definito “l’unico vero artista a tutto tondo del panorama italiano” per lui sono stati scomodati senza esitazioni paragoni altisonanti, ma di certo il tocco inconfondibile delle sue creazioni, marcato da un denso sensualismo e una dimensione lirica di rara intensità lo hanno distinto in un percorso creativo unico ed originale.

Autodidatta, antiaccademico, compositore di canzoni e scrittore, produttore artistico e autore di immagini. L’album “Io sono l’angelo”, è stato salutato dalla critica unanime come uno dei migliori dischi degli ultimi anni in Italia (vedi www.liliumproduzioni.com), mentre il terzo e più recente “Falene”, da più parti definito il miglior disco italiano degli ultimi tempi, va ritagliandogli un ruolo di rilievo nella scena non solo musicale.

Per tacere dei trascorsi come autore e leader di Underground Life, una delle formazioni seminali del rock d’autore, ha inoltre prodotto dischi di rilievo, tra i quali “Come fiori in mare” (2001, ExtraLabels/Virgin) tributo a Luigi Tenco, (ospiti Ivano Fossati, Stefano Benni e molti altri), Targa MEI 2001 come Progetto Discografico dell’Anno. E’ riconosciuto anche come letterato fine e trasgressivo: dopo la fama sotterranea ottenuta a vent’anni col primo e tuttora inedito “Giorno Automatico”, l’esordio col romanzo “Filosofia dell’Aria” (1988, L.M.P.L.G./Stampa Alternativa); nel 1993 il racconto “L’Officina dei Gemiti” (‘Millelire’/Stampa Alternativa), ne consolida la fama di scrittore di forte intensità lirica; i racconti “L’ubbidiente giovinezza – racconti di luce” (1999, Il Sestante/Ultrasuoni) presentati sottoforma di letture-concerto nella cornice visionaria della Mostra dei suoi dipinti, ne hanno rivelato l’aspetto più seducente e poetico.

In “Devi chiamarmi sempre” di Anna Lamberti Bocconi (2006, Campanotto Editore), con introduzione di Ivano Fossati, nel Cd allegato al volume, Onorato interpreta e musica il Poemetto “Ad Amelia Rosselli”. In “Il mio posto nel mondo” di De Angelis/Deregibus/Secondiano Sacchi (2007, BUR) è presente col minisaggio “Tenco e Boris Vian, un frastuono gentile”. In “IndYpendenti d’Italia” di De Angelis/Guglielmi/Sangiorgi (2007, Zona) col saggio “Elegie del niente”.

Il 30 Marzo 2007 è uscito il romanzo “Il più dolce delitto”, per Sironi Editore. Un testo trasgressivo e sensuale che lancia una visione straniante del mondo, con gli occhi e i sensi di uno psichiatra che elegge la propria malattia a strumento per scardinare gli ordini precostituiti di una medicina e di una società svuotate di senso. Accompagnato da un nucleo di musicisti eclettici, Onorato attraverso un video/reading/concerto ha presentato il romanzo in tutta Italia, con rimandi al nuovo disco attualmente in lavorazione.

L’universo mistico e sensuale di Onorato si insinua nella scena attuale recando l’oscurità di un volo di falena, col tocco leggero e segreto che canta in poesia la malinconia e la ferocia del nostro tempo. gianCarlo Onorato è inoltre Direttore Artistico del Festival “Poiesis” di Monza e Provincia dedicato all’incrocio tra diverse arti e del Premio Musica d’Autore “Paolo Pavanello” di Trento.


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