POLITICA

Il consiglio comunale volta pagina e cancella il voto del 16 dicembre

Ieri sera, in una seduta tranquilla, chiuso definitivamente il caso dell'offerta Schmidheiny. Demezzi: 'Compatti per combattere il vero nemico'

Il consiglio comunale ha definitivamente cancellato quella brutta pagina dello scorso 16 dicembre, quando approvò l’atto d’indirizzo favorevole all’accettazione dell’offerta Schimdheiny, per il ritiro della costituzione a parte civile nel processo Eternit di Torino e nei gradi successivi di giudizio. Come noto, dopo un mese abbondante di polemiche, la giunta disattese quell’indirizzo respingendo, in data 3 febbraio, l’offerta dell’imputato svizzero che pochi giorni dopo sarebbe stato dichiarato colpevole – assieme all’altro imputato, il barone belga Louis De Cartier – di disastro ambientale doloso e permanente e omissione dolosa delle misure di cautela antinfortunistiche sul posto di lavoro e condannato a 16 anni di reclusione. Molta acqua è passata sotto i ponti: tanto tesa fu quella serata ormai lontana quanto pacata e tranquilla è stata la seduta di ieri sera. Una serata aperta dal commosso ricordo, seguito da un applauso spontaneo di tutti i presenti, della figura di Marco Giorcelli – giornalista e direttore de ‘Il Monferrato’ – scomparso prematuramente la scorsa settimana, ennesima vittima del mesotelioma. Presente in aula una folta delegazione Afeva (nella foto). L’ordine del giorno proposto dai consiglieri d’opposizione Gilardino, De Bernardi, Merlo, Sandalo, Lavagno e Primatesta è stato modificato e integrato con emendamenti proposti dalla maggioranza in modo da arrivare ad un’approvazione condivisa come in effetti è accaduto: il voto è stato unanime.

IL DIBATTITO IN CONSIGLIO COMUNALE

Davide Sandalo, capogruppo Pd, sottolinea come “Il punto fondamentale sia che adesso si prevede il coinvolgimento dell’intera comunità monferrina: delle istituzioni, dell’Afeva, dei sindacati, dei sindaci dei 48 paesi del territorio”.

Maria Merlo, Democratici per Casale, invita a “guardare avanti per superare le lacerazioni che ancora ci sono in città e per progettare insiemela visione di una Casale risanata”

Riccardo Solerio, Lega Nord incita ad adottare “tutti gli atti necessari per ottenere il risarcimento riconosciuto dal tribunale e sollecitare continuamente questo governo, che non sappiamo quanto durerà”. Il consigliere della Lega Nord conclude poi il suo intervento “portando la solidarietà a quei consiglieri che sono stati insultati e le cui attività commerciali sono state boicottate in seguito al voto del 16 dicembre”, affermando infine come “una parte della città era d’accordo con l’accettare quell’offerta, magari non prendeva posizione sui giornali, ma ci sosteneva in silenzio”.

Fabio Lavagno (Sel) sottolinea come “in città si ricompone un clima che si era rotto”.

Marco Botta (Popolo della Libertà) ricorda come “quella che abbiamo vissuto è stata una pagina di buona politica, perché la politica deve essere anche conflitto. L’importante poi è giungere a una sintesi”.

Infine la posizione del sindaco Giorgio Demezzi: “La serenità e la compattezza ormai ritrovate ci devono permettere di combattere il vero nemico, che sappiamo tutti qual è. Il percorso è lungo ma noi siamo in una situazione migliore di tante altre città. In questi mesi tutti noi abbiamo sofferto, io stesso ammetto di aver sofferto, ma ho sempre cercato di comportarmi con onestà intellettuale, nell’interesse supremo della nostra città, per favorire la bonifica e la ricerca”.


Redazione On Line

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