4 Marzo 2010 – CASALE – Fra meno di un mese, il 28 e il 29 marzo si vota per l’elezione del presidente della Regione Piemonte e per il rinnovo del consiglio regionale. Ci sono diversi casalesi candidati per entrare in consiglio ma, prima di cominciare l’elenco, è bene riassumere brevemente come funziona il sistema elettorale. Le candidature alla presidenza sono quattro: Davide Bono (espressione del movimento 5 stelle, vicino a Beppe Grillo), Mercedes Bresso (sostenuta in pratica da tutto il centrosinistra), Roberto Cota (sostenuto da buona parte del centro destra, escluse alcune frange estremiste) e Renzo Rabellino (Lega Padana Piemont, Destra Sociale, Forza Nuova). Ad ognuno di loro è collegato un listino che, in caso di vittoria di quel candidato, eleggerà automaticamente tutti i candidati della lista. L’unico casalese (ma ormai torinese d’azione) in un listino è Cristiano Bussola, collegato a Roberto Cota. In pratica: se Cota diventerà presidente, Bussola entrerà direttamente in consiglio regionale.
Poi ci sono tutti i candidati, la maggior parte, che dovranno farsi eleggere nel collegio provinciale di appartenenza. Ad Alessandria i posti disponibili sono cinque (per questo ogni lista presenta al massimo cinque candidature).
Qui i casalesi in lizza sono molti. Cominciamo dal centrodestra che sostiene Roberto Cota, che ricandida innanzitutto i due consiglieri uscenti: Marco Botta, consigliere comunale e coordinatore provinciale del Pdl, il cui ‘tour elettorale’ è partito da Casale già a fine gennaio; e Giuseppe Filiberti, Lega Nord, a palazzo Lascaris da poco meno di un anno, in quanto subentrato al dimissionario Oreste Rossi. A loro, forte del suo successo alle comunali (candidato in assoluto più votato in città), si aggiunge Nicola Sirchia (Pdl), assessore comunale ai Lavori Pubblici e consigliere provinciale, che ha da tempo lanciato la sua sfida elettorale con una videolettera consultabile sul suo portale www.sirchiaonline.info.
Infine, quarto candidato, è Vincenzo Moggi della Destra, consigliere nel comune di Treville e nella comunità collinare del Monferrato, già candidato a sindaco l’anno scorso a Casale.
Nel centrosinistra, a sostegno di Mercedes Bresso, il Partito Democratico presenta Titti Palazzetti, consigliere comunale dei Democratici per Casale e in passato assessore alla Pubblica Istruzione.
La Federazione della Sinistra ripropone Alberto Deambrogio, funzionario politico di Rifondazione Comunista, alla ricerca di una riconferma. Per l’Udc e Alleanza per l’Italia si presenta Sergio Favretto, avvocato ed ex funzionario della Provincia, esponente di un partito, l’Udc, che invece in comune sostiene la maggioranza di centrodestra.
La lista Sinistra Ecologia e Libertà candida un personaggio molto noto come l’ex sindaco Paolo Mascarino, alla guida della città per due mandati consecutivi, e la giovane Pamela Baucero, in passato segretario cittadino dei Comunisti Italiani.
Nella lista Insieme per Bresso si candida Fabrizio Iuli, viticoltore in Valcerrina e socio nell’azienda agricola di Gad Lerner.
Infine c’è anche un candidato casalese nella lista Lega Padana Piemont, che sostiene Renzo Rabellino: si tratta di Diego Foschi
In totale, dunque, dodici casalesi aspirano ad entrare nelle aule di palazzo Lascaris: uno, direttamente tramite il listino Cota, mentre gli altri undici si ‘sfideranno’ alle urne il 28 e 29 marzo, nel collegio provinciale di Alessandria.
Questi undici Casale News ve li farà conoscere uno per uno, attraverso una serie di video interviste sui principali temi in agenda (economia e lavoro, trasporti, sanità, sicurezza). Ad inaugurare la serie Marco Botta, consigliere regionale uscente, candidato del Popolo della Libertà.
Redazione On Line

