Domenica 20 maggio alle 17, le volte affrescate di Palazzo Mossi (via Marconi 5), sede del Villaggio del Libro di Frassineto Po ospiteranno la presentazione del libro ‘L’Anobio e la Ninfea – come farsi beffe di una vita arcigna’ di Pierluigi Sommariva.
Il libro racconta la vicenda umana di Pierluigi che combatte ogni giorno con una grave disabilità. L’originalità del racconto però sta nella normalità della sua vicenda umana. Egli, dal suo letto, ragiona lucidamente, studia e verifica i consigli dei medici, consiglia i suoi amici sulle vicende della vita, è sempre informato su tutto, come se dalla sua casa di Arzello, in mezzo alla campagna, potesse vedere lontano. La sua personalità, così forte, ha vinto sul trauma subito 44 anni fa, per un tuffo, nel mare che tanto ama; lo ha accolto come un’inedita opportunità esistenziale da affrontare malgrado le sofferenze che ha comportato. Lo ha reso così un’esperienza formativa che invece di togliere ha dato e gli ha permesso di vedere lontano, ancora di più.
Alle 21 poi, presso l’Auditorium San Rocco, parole e musica si fonderanno dando vita a un appuntamento di rara suggestione: un reading a due voci (maschile e femminile) che si alternano su brevi brani tratti dal libro Ribelli (a cura di Enzo Macrì e Angelo Marenzana) intervallati da musiche selezionate in base alle epoche e ai contesti in cui si svolgono i racconti. A fare da scenografia a questo spettacolo musicale una selezione di immagini d’epoca.
Il gruppo dei musicisti è composto da esponenti di primo piano della musica popolare piemontese.
Gianni Ghè, esponente storico della canzone popolare piemontese con il gruppo dei Nuovi Trovieri, cantautore raffinato, tra i fondatori e direttore artistico dell’Orchestra Multietnica Furastè; Maria Grazia Caldirola, voce femminile del gruppo “militante” milanese degli Yu Kung e una delle voci dei Furastè; Giorgio Penotti, poliedrico musicista e compositore e membro attivo di diversi gruppi musicali tra i quali i Bandarotta Fraudolenta, il Gruppo dell’Incanto e Furastè; Mario Saldì, raffinato fisarmonicista, componente del gruppo di musica popolare Baraonda Meridionale e Dino Porcu, chitarrista dei “Baraonda” e tra i fondatori dei “Furastè.
Ribelli, nell’intento dei due curatori, vuole essere uno strumento per comprendere e ricostruire la storia, complessa e spesso contraddittoria della nascita della nazione italiana. I racconti narrano le tappe di un’Italia fatta di persone: persone che, ciascuna a suo modo, hanno detto NO! No alle ingiustizie o al destino avverso, no ai potenti di turno o alle leggi dello Stato. Persone che nel bene o nel male hanno attraversato con le loro vicende i primi 150 anni di un’Italia a volte madre, altre volte matrigna. Storie di ribelli, come i patrioti del Risorgimento, coraggiosi e idealisti, o come gli operai di Reggio Emilia che, 100 anni dopo, lottano e muoiono per rivendicare i loro diritti. Storie di emigrazione e di resistenza, di guerra e di pace. Storie di gente “normale”. Storie che ricompongono, come in un mosaico, lo spirito e la ragione stessa di una Nazione.
Domenica 20 maggio, inoltre, bibliofili e curiosi potranno visitare il Booklet, il primo outlet del libro d’Italia (Piazza Vittorio Veneto 4) e le sale ottocentesche di Palazzo Mossi (Via Marconi 5) che ospitano il mercatino di libri d’occasione, antichi e di pregio e lo spazio museale Il libro del Paesaggio dedicato ai territori piemontesi bagnati dal grande fiume Po (a cura del Parco Fluviale del Po).
Le manifestazioni del Villaggio del libro di Frassineto Po fanno parte del Festival permanente Una cultura di Provincia e sono sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
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