A Dogali (Eritrea) si consumò il 26 gennaio 1887 la prima grande sconfitta nella funesta campagna coloniale del XIX secolo del Regio Esercito Italiano. Una pagina di storia molte volte dimenticata e che Maurizio Casarola ricorda nel suo libro 'Addio mia bella addio'.
Un testo che sarà presentato venerdì 3 febbraio alle ore 18,00 all’auditorium Santa Chiara di via Facino Cane: «Anche Casale Monferrato ha pagato a caro prezzo la campagna coloniale – ricorda l’assessore alla Cultura, Giuliana Romano Bussola -, a ricordarlo c’è una lapide di Santino Bianchi sulla facciata del Municipio dedicata ai caduti di Dogali Tommaso De Cristoforis, Luigi Gattoni e Serafino Forno. Mi è sembrato quindi giusto ricordare anche nella nostra città questa pagina di storia presentando l’interessante libro di Maurizio Casarola. Inoltre questo sarà il primo di una serie di incontri che, come annunciato nel programma elettorale, permetterà di conoscere i personaggi a cui sono state dedicate vie, viali e piazze a Casale Monferrato».
Il volume di 128 pagine, il cui titolo richiama la celebre canzone risorgimentale, è edito dalla Arterigere – Chiarotto Editore nella collana La memoria.
Maurizio Casarola (biografia tratta da www.arterigere.it)
nato a Como nel 1964 dove vive e lavora è un grande viaggiatore. Si dedica da anni con passione allo sport della lotta olimpica, che pratica ed insegna nella squadra del Club Atletica Pesante di Como, e alla storia d'Italia dalla sua unificazione, con particolare attenzione alla Grande Guerra e alla memorialistica dei reduci.
È autore di: Lo chiamavano Sina, storia di Giuseppe Sinigaglia campione dello sport eroe della Grande Guerra, Nordpress Edizioni, Chiari 2007; Gli Ultimi - I sopravvissuti ancora in vita raccontano la Grande Guerra (con Nicola Bultrini), Nordpress Edizioni, Chiari 2008, Per l’Imperatore e per Re, Arterigere (2009) e Si fa presto a dire lotta, Arterigere (2010).
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