CULTURA

Le 'Espansioni rarefatte' di Antonio De Luca in mostra a Vercelli

La personale dell'artista valenzano visitabile fino al 31 0ttobre alla Casa d'Arte ViaDeiMercati e all'Associazione Culturale Studio Dieci

Antonio De Luca, Fuori ad aspettare, 130x130
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Antonio De Luca, Fuori ad aspettare, 130x130

19 Ottobre 2010 – VERCELLI – Due sedi espositive per la mostra personale “Espansioni rarefatte” dell’artista Antonio De Luca, nato a Pompei e valenzano d’adozione, che resteranno aperte al pubblico fino al 31 ottobre. Un’esposizione ricca di suggestioni che illustra la decennale ricerca artistica di De Luca, con le sue vivaci sperimentazioni spazianti nei più svariati ambiti: dalla pittura su carta alla ceramica, attraverso cromatismi inediti e soggetti nati da un gesto essenziale e vibrante.

La Galleria d’Arte ViaDeiMercati ospita gli acquarelli e le carte intelate, oltre ad alcuni pezzi in ceramica. I materiali cambiano, restano le sagome, i personaggi che popolano l’immaginario dell’artista, a volte solo particolari: gambe, bacino, braccia, mani, spogliati di tutti i dettagli non necessari, come se quelle forme riaffiorassero involontariamente dalla memoria dando vita a visioni sfuggenti, evanescenti, cariche di energia poetica. Come scrive Luisa Facelli nel testo in catalogo: “Segni rapidi, stilisticamente decisi, noncuranti di incarnarsi in fattezze delineate nervosamente e ad arte ‘sgraziate’, perché l’anatomia, nella vita, non va mica sempre per il sottile. Eppure ogni imperfezione, essendo verità, si sublima, proprio come in uno schizzo infantile.”

Negli oli De Luca lavora direttamente con il tubetto di colore, il quale prende il posto del pennello lasciando sulla carta uno strato di materiale denso che dà rilievo  e corposità alle figure, oltre a creare quegli effetti d’ombra oleosi tipici della sua pittura. La gestualità rapida e immediata esce dalla bidimensionalità per espandersi oltre ai dipinti e prendere forma intorno ad essi sottoforma di scaglie di ceramica, espansioni, come le definisce l’artista, capaci di staccarsi autonomamente dalla carta per lievitare nell’aria e appropriarsi dello spazio circostante.

La mostra prosegue nei locali dello Studio Dieci con opere realizzate appositamente per quello spazio. Qui si entra nel mondo di De Luca. I dipinti su carta di grandi dimensioni allestiscono le sale espositive come se si trattasse di un’unica installazione. Con Mi cola il vestito viola, cm. 250x700, Abbraccio, cm. 200x200 e la Stanza dei giochi, emerge con forza quell’idea del dipingere che aspira alle grandi dimensioni, all’affresco parietale come se ci fosse un impellente bisogno di occupare lo spazio.

Una stanza è dedicata interamente ai lavori in ceramica, materiale ricco di cultura e di passato che l’artista sente di voler sperimentare. Ecco comparire anche qui le stesse immagini dei dipinti, ma se sulla carta o sulla tela De Luca crea quelle figure apponendo uno strato denso di olio dal tubetto, sulla ceramica il procedimento è opposto, perché i contorni vengono scavati, sottraendo la materia anziché accumularla.

Nella sede di Studio Dieci è inoltre possibile vedere il video che testimonia le varie fasi lavorative che hanno portato alla realizzazione dell’installazione.

Informazioni utili:

Galleria d’Arte ViaDeiMercati

Via dei Mercati 15, Vercelli

Dal 2 al 31 ottobre 2010

Dal martedì al sabato dalle ore 17.00 alle 20.00

Associazione Culturale Studio Dieci

Via Galileo Ferraris 89/93, Vercelli

Dal 2 al 31 ottobre 2010-10-19 dal martedì al sabato dalle ore 17.00 alle 20.00

 

 


Michela Falzone

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