CULTURA

Tesori e gioielli del Petit Palais di Parigi

Inaugura questa sera la mostra che ripercorre la storia dell'arte orafa francese dal XVIII secolo al '900

Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Pier Angelo Taverna, e il Direttore del Petit Palais, Gilles Chazal, presentano la mostra
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Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Pier Angelo Taverna, e il Direttore del Petit Palais, Gilles Chazal, presentano la mostra

1 Ottobre 2010 – VALENZA – Questa sera alle 18 inaugura la mostra “Tesori e gioielli del Petit Palais di Parigi”. Villa Scalcabarozzi, futura sede del Museo del Gioiello di Valenza, da poco restaurata per conto della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, diventa cornice di un affascinante percorso che vede come protagonisti oggetti di alta gioielleria realizzati dai più importanti artigiani orafi francesi dal XVII secolo al Novecento. Dal 2 ottobre al 28 novembre 2010 la mostra resterà aperta al pubblico offrendo la possibilità di vedere collane, anelli, braccialetti, spille e disegni preparatori provenienti dalla collezione del Petit Palais di Parigi, pregiate creazioni di artisti quali L’Egaré, Pouget, Fontenay, Fouquet, Lalique, Boucheron, Cartier e altri.

Tra l’abbaglio di gemme, oro e metalli preziosi si rivive l’evoluzione dell’arte gioielliera, seguendo il mutare degli stili, del gusto e della raffinatezza delle corti francesi, le quali si modificavano parallelamente al corso del periodo storico in cui erano stati progettati. In quest’arte, da secoli, i laboratori parigini hanno acquisito una reputazione universale. Ancora oggi Maison come Boucheron, Cartier, Chaumet, Christofle, Mellerio, Van Cleef et Arpels…creano per amatori di ogni continente.

L’esposizione, a cura di Martine Chazal, prende in analisi le varie epoche in cui quest’arte si è affermata, a partire dalla metà del 1600 con le acqueforti di Gille L’Egaré per passare, nel secolo successivo, alle creazioni di Jean-Henry Pouget, i cui gioielli abbellivano i décolleté delle dame della corte di Luigi XV. Dalla sezione che ripercorre l’età napoleonica si giunge alla fervida creatività di Simon Petiteu (1782-1860), di cui viene presentato uno splendido bracciale. Particolarmente interessante è la sezione dedicata al periodo dell’art nouveau con personalità che hanno deciso la storia del gioiello negli anni futuri, da Boucheron a Lalique, da Fouquet a Jacqueau attraverso opere di incomparabile bellezza.


“Il 1 ottobre 2010 rimarrà una data storica per la città di Valenza” – è quanto afferma il Sindaco di Valenza, Sergio Cassano – “Si creerà, in città, un punto di attrazione culturale e suggestivo che non solo porterà il nostro centro produttivo all’attenzione del mondo, ma darà quel sigillo che l’arte dei nostri orafi e gioiellieri merita. Dunque Villa Scalcabarozzi, storica dimora dell’Associazione Orafa Valenzana, ritroverà gli antichi fasti in un restauro straordinariamente attento al recupero dell’architettura originaria ed all’adattamento alla necessità di ospitare oggetti particolari quali sono i gioielli, un immobile di pregio che la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria metterà a disposizione della comunità valenzana e della provincia tutta.”

La mostra è organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dal Petit Palais Museo delle Belle Arti della Città di Parigi, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, del Comune di Valenza, della Camera di Commercio e della Cassa di Risparmio di Alessandria, in  collaborazione con Palazzo del Governatore, Centro Italiano per le Arti e la Cultura, Associazione Orafa Valenzana, Expo-events e Civita.

Informazioni utili:
TESORI E GIOIELLI DEL PETIT PALAIS DI PARIGI
Valenza (AL), Villa Scalcabarozzi (via Mazzini)
2 ottobre – 28 novembre 2010
Orari: dal martedì al venerdì: 15.30/19; sabato, domenica e festivi: 10/13 – 15/19; lunedì chiuso


Michela Falzone

Tags:
petit palais, museo del gioiello, fondazione cra