24 Giugno 2010 – VALENZA – "Un oggetto di design è un personaggio: deve farsi vedere e deve provocare un pensiero." E' ciò che afferma Alessandro Mendini, architetto, designer e artista a cui la Galleria Lara e Rino Costa di Valenza dedica un'affascinante mostra che resteràaperta al pubblico fino al 12 luglio 2010. Considerato uno dei padri del postmodernismo italiano, egli ha da sempre sostenuto i valori della contemporaneità: trasversalità, versatilitàe dinamicitàin un percorso che intende afferrare l'aspetto più intimo delle cose tra metamorfosi e ricreazione percettiva.
In mostra sono esposte opere che hanno fortemente caratterizzato il suo lavoro, tra le quali alcuni pezzi della Proust Ceramic Collection, esemplari a tiratura limitata della celebre sedia Proust realizzati in ceramica per Superegodesign nel 2009 e le celebri Dodici colonne: tre gruppi, ciascuno di quattro colonne, che si differenziano tra loro per la diversa disposizione degli elementi che le compongono. In ceramica colorata, esse arrivano ad un'altezza di 180 cm. e sono state create in esclusiva per Superegodesign.
Un connubio di linee e forme che trova nella tridimensionalitàuna propria autonomia, elaborando linguaggi nuovi fatti di stilemi che permettono combinazioni infinite.
La ricerca di Mendini affronta argomenti nuovi ed insoliti, dai problemi merceologici alla persistenza del kitsch nella cultura occidentale, dal design delle armi alle più audaci sperimentazioni artistiche, ponendo sempre l'uomo al centro del suo immaginario. Perché "progettare corpi" per Mendini vuol dire "progettare i corpi" e "progettare con il corpo"; "progettare stanze" vuol dire progettare gli oggetti e i mobili per gli ambienti che conterranno la vita delle persone.
A dominare lo spazio espositivo della galleria è la sedia di Proust, realizzata in bronzo. L'opera fa parte del progetto Poltrona Proust (1976 - 2010), il quale ha come tematica generale il design nelle sue varie e molteplici declinazioni intorno ad un unico oggetto artistico.
La storia della Poltrona di Proust ha inizio nel 1976, quando il designer pensò di realizzare un tessuto ed una poltrona di Proust andando a visitare quei luoghi in cui lo scrittore francese aveva vissuto. Fu così che iniziò una profonda indagine del mondo visivo e oggettuale di Proust, così come altre volte aveva immaginato una sedia di Giotto o un tavolo di Cézanne.
La prima poltrona di Proust fu realizzata nel 1978 per la Sala del Secolo, poi portata alla Biennale di Venezia di Paolo Portoghesi. In seguito altri esemplari furono venduti ad importanti musei e gallerie d'arte di tutta Europa.
 Informazioni utili:
Galleria Lara&Rino Costa, via Ariosto 6, Valenza (AL)
Orari: da lunedì a sabato: 10.00 - 12.00 / 16.00 - 19.00
Domenica su appuntamento
Si consiglia di verificare sempre telefonicamente
www.galleriarinocosta.it
Michela Falzone
