Dieci mesi senza multe e poi, ieri mattina, la sorpresa. Lunedì diverse sanzioni sono state comminate agli abitanti di Oltreponte per divieti di sosta nelle aree soggetto allo spazzamento strade. E, naturalmente, monta la protesta. Il capogruppo di Nuove Frontiere (e anche esponente del comitato di quartiere ‘Si, amo Oltreponte’) Massimo De Bernardi ha immediatamente presentato un’interrogazione con risposta urgente in consiglio comunale, che pubblichiamo integralmente in allegato.
In particolare De Bernardi chiede “se l’amministrazione comunale ha verificato e calcolato dove i residenti di Oltreponte possano collocare le proprie auto considerando che buona parte della popolazione residente è composta da persone anziane e normalmente come avviene in tutto il resto della città le auto vengono parcheggiate nelle immediate vicinanze delle proprie abitazioni” e se “il sindaco e gli assessori competenti sono a conoscenza che alcuni tratti di importanti vie del quartiere Oltreponte riportano il divieto di sosta permanente, così come se sono a conoscenza che i residenti del quartiere periferico di Oltreponte non hanno grandi disponibilità di garage , autorimesse, posti auto nei cortili costringendo la popolazione residente a parcheggiare la propria autovettura nelle immediate vicinanze del proprio condominio”.
De Bernardi segnala inoltre che “le multe sono state comminate anche alle autovetture presenti nei pochi parcheggi delimitati dalle strisce bianche presenti ad Oltreponte, ad esempio in Piazza Risorgimento (davanti alla Chiesa ), in piazza Marinai d’Italia (davanti al supermercato Conad, alla Farmacia, alla Banca ecc.) , in via Camurati in prossimità dello stabilimento Cerutti” e conclude la sua interrogazione chiedendo “se l’amministrazione comunale intende continuare con l’applicazione delle multe (che alla stragrande maggioranza dei residenti appaiono come uno strumento vessatorio) oppure se si intende trovare una soluzione ragionevole per risolvere queste problematiche”.
Redazione On Line
