22 Agosto 2011 – CASALE MONFERRATO – La lista civica Nuove Frontiere interviene nel dibattito sui collegamenti ferroviari (nei giorni scorsi, sul nostro portale, c’è stato un ‘botta e risposta’ fra il sindaco Giorgio Demezzi e il capogruppo dei Democratici per Casale Maria Merlo), lamentando inoltre la lentezza con cui vengono discussi gli ordini del giorno presentati in consiglio.
“Nei giorni scorsi – scrive Nuove Frontiere – abbiamo assistito sui giornali locali informatici e non all’ennesima polemica riferita alle probabili soppressioni o sospensioni dei collegamenti ferroviari che interessano principalmente Casale Monferrato verso Vercelli centro nevralgico per permettere il collegamento della nostra città e territorio verso Torino e Milano . Crediamo sia utile ricordare che dal 25 marzo 2010 (prot. n. 10071) è stato presentato dalla Lista Civica Nuove Frontiere un Ordine del Giorno che ha per oggetto ‘Treno Casale Monferrato – Milano e collegamenti ferroviari diretti tra le due città – Opportunità per il Monferrato e prospettive Expo 2015’.
"Tale ordine del giorno, come altri presentati dalla nostra Lista Civica , giacciono oramai da mesi (o come in questo caso da quasi 1 anno e mezzo! ) senza che si sappia quando e come verranno discussi, in questo caso l’ordine del giorno è stato illustrato in Consiglio Comunale il 31 gennaio 2011 dal Consigliere Caire ma ,come riportato nel Verbale n.6 del 31/01/2011 ,è stato rinviato ad “…apposita Commissione che individui un testo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale “ perciò per ora è tutto fermo . Più volte nei mesi scorsi abbiamo sottolineato l’inutilità nel discutere OdG presentati mesi prima, se non anni, come nel caso dell’OdG sulle opportunità per il ns. territorio dello sviluppo della “Green Economy” ( protocollato in data 2 novembre 2009!)”.
“Se non si vogliono discutere certi argomenti, se si vuole solo seguire “l’Ordinaria Amministrazione” è bene che tutti i cittadini casalesi siano a conoscenza di queste realtà e delle opportunità che si possono perdere. Se il nostro territorio è in continuo declino e “perde i pezzi” ed opportunità di sviluppo giorno dopo giorno buona parte delle colpe va ricercata all’interno del sistema politico casalese”.
“Non decidere nulla può anche essere una scelta o una “strategia” ponderata ma devono essere chiare le conseguenze di tale decisione. Non incidere sullo sviluppo dipende anche dal modo in cui si affrontano le questioni, più volte abbiamo cercato come Associazione e come Lista Civica di coinvolgere il territorio, il nostro Monferrato, quale “massa critica” verso le decisioni strategiche quali ad esempio la difesa a suo tempo della nostra ASL o come in questo caso dei collegamenti ferroviari”.
“I collegamenti ferroviari sono importanti per il lavoro, per lo studio e per il turismo sia verso Vercelli che verso Asti e Mortara ( Mortara tra l’altro da pochi anni si è dotata di un importante Terminal Logistico Intermodale ) altra direzione di collegamento verso Milano così come la direzione verso Asti- proseguendo verso Castagnole Lanze - è importante per i collegamenti verso la strategica area turistica dell’Astigiano , delle Langhe e del Cuneese”.
“Sulla tratta Asti – Casale abbiamo sentito e visto per ora solo il Sindaco di Ponzano e il suo Consiglio Comunale fare azioni concrete con l’approvazione di un OdG specifico per richiedere il mantenimento del collegamento Asti – Casale, tale Odg è stato inviato anche a tutti i Comuni interessati della tratta ferroviaria …cosa aspetta il Consiglio Comunale di Casale ad approvarlo? Vogliamo mantenere realmente questo collegamento o da parte di qualcuno c’è interesse a smantellarlo in modo da facilitare economicamente il “famoso” collegamento con la bretella stradale tra l’uscita autostradale Casale sud e la strada verso Asti?”
“E’ necessario agire con chiarezza, non servono incontri isolati in Regione Piemonte, se ci si muove singolarmente si sa già che sarà una battaglia persa, se si va a discutere per la tratta Casale – Vercelli ci si aspetta che il Sindaco di Casale vada in Regione con il Sindaco di Vercelli e tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal tratto ferroviario, perché allora non convocare a settembre nel previsto incontro con i Responsabili Regionali e delle Ferrovie TUTTI i Sindaci interessati dal ns. “Quadrante Ferroviario “ compresi quelli di Vercelli, Asti e Mortara ? Questo è quello che si aspettano i cittadini casalesi! Vogliamo vedere l’interesse reale e concreto a risolvere le questioni vitali per lo sviluppo del nostro territorio, interventi “di facciata “ e senza alcun peso non hanno più senso”.
“Non abbiamo più bisogno di polemiche ma aspettiamo di vedere fatti concreti altrimenti il nostro territorio continuerà il suo deciso declino iniziato e sempre più accentuato negli ultimi anni”.
Redazione On Line



