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Il futuro del Monferrato fra i tagli agli enti locali e una 'maxiprovincia del vino'

La manovra bis di Tremonti riaccende il dibattito sulle prospettive del territorio. Ventisei piccoli comuni destinati all'accorpamento

16 Agosto 2011 – CASALE MONFERRATO – La scure del governo si è abbattuta pesante sugli enti locali. Se la manovra bis – decisa dal governo Berlusconi alla vigilia di Ferragosto a causa dell’aggravarsi della crisi economica – sarà approvata tale e quale dal parlamento (e non detto che ciò avvenga, dati i ‘mal di pancia’ di Lega e di diversi esponenti del Pdl) in Piemonte spariranno quattro province (Asti, Biella, Vercelli e Verbania) e centinaia di piccoli comuni sotto i mille abitanti. Cosa accadrà alle province? Saranno semplicemente accorpate a quelle esistenti (Asti con Alessandria o Cuneo, Biella, Vercelli e Verbania con Novara in una maxi provincia del Piemonte settentrionale) oppure ci sarà un riassetto complessivo che modificherà completamente gli equilibri territoriali? E cosa cambia per Casale? Ad Asti il dibattito si è riaperto e sia la presidente della Provincia Maria Teresa Armosino che il presidente del consiglio provinciale Marco Galvagno parlano di una ‘maxiprovincia del vino’ che comprenderebbe oltre ad Asti e Casale, anche Acqui Terme, Alba, Bra e Chieri. Un obiettivo concreto oppure solo fumo negli occhi? Si capirà qualcosa di più nei prossimi giorni.

Ma ad essere colpiti dalla manovra di Giulio Tremonti sono soprattutto i piccoli comuni, sotto la fatidica soglia dei mille abitanti (Conzano, ad esempio, che ne ha 1020 si salva): una ricchezza e una tradizione per il Piemonte. Nel Casalese dovrebbero sparirne ventisei, secondo l’ultima rilevazione Istat del 2010: Alfiano Natta (768), Altavilla Monferrato (513), Bozzole (329), Camagna Monferrato (538), Camino (806), Castelletto Merli (499), Cella Monte (523), Cereseto (472), Coniolo (440), Cuccaro (354), Frassinello Monferrato (559), Giarole (723), Moncestino (244), Odalengo Grande (521), Odalengo Piccolo (259), Olivola (131), Ottiglio (687), Pomaro Monferrato (387), Ponzano Monferrato (387), Sala Monferrato (394), Serralunga di Crea (588), Solonghello (239), Terruggia (880), Treville (281), Villadeati (517) e Villamiroglio (337).

Non è chiaro se potranno aggregarsi fra di loro (ad esempio Ottiglio insieme ad Olivola e Frassinello) oppure se saranno accorpati a comuni più grandi.


Redazione On Line

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