27 Maggio 2011 – CASALE – Il 29 maggio si celebra in tutta Italia la decima Giornata nazionale del Sollievo, promossa dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome e dalla Fondazione nazionale “Gigi Ghirotti”. L’iniziativa è un’occasione per mettere al centro dell’attenzione la persona sofferente, informare e sensibilizzare sulla “cultura del sollievo” ed estendere la consapevolezza che il sollievo dal dolore è desiderabile e possibile. La vita si allunga la diagnostica migliora, i farmaci non mancano ma il dolore rimane e va affrontato esaminandone globalmente i riflessi che ha sulla qualità di vita della persona che soffre. Diverse le iniziative organizzate nell’Asl Al per celebrare la ricorrenza. Si inizia Venerdì 27 Maggio con l’apertura al pubblico dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16 delle due Strutture di Terapia del Dolore che si trovano negli ospedali di Casale Monferrato e Tortona.
A Casale il responsabile della Struttura di Terapia del Dolore Roberto Bellini coadiuvato da Gianpiero Patrucco e a Tortona Lorenzo Raccanelli che gestisce l’ambulatorio di Terapia del Dolore, saranno a disposizione dei cittadini per parlare con loro del “pianeta dolore”, costruire percorsi condivisi per affrontare utilmente il sintomo “dolore” prima e la malattia “dolore” poi, impegnandosi in uno sforzo condiviso teso a sconfiggere il dolore inutile.
Sabato 28 e domenica 29 saranno invece dedicati all’iniziativa “Il Giardino terapeutico in Hospice” alla quale partecipano le due Strutture dedicate dell’Asl Al: l’hospice Il Gelso di via San Pio V, 41 ad Alessandria e l’hospice Monsignor Zaccheo di Strada Vecchia Pozzo S.Evasio, adiacente all’ospedale di Casale Monferrato. Sabato 28 maggio porte aperte tutto il giorno all’Hospice di Casale diretto da Daniela Degiovanni, dove alle 16 sarà inaugurato ‘Il giardino di Luisa’, dedicato alla compianta Maria Luisa Minazzi, scomparsa un anno fa per mesotelioma.
Analoga iniziativa al ‘Gelso’ di Alessandria diretto da Gabriella D’Amico, dove è stata organizzata per l’intera giornata di domenica 29 maggio l’apertura al pubblico a tema: ‘Il giardino dell’hospice incontra la città’.
Il Giardino Terapeutico è un'area verde di vitale importanza per l'Hospice, una struttura nata per accogliere persone in fase avanzata di malattia che hanno bisogno di cure e sollievo dal dolore. Tutto in Hospice deve avere un aspetto famigliare; la struttura, gli arredi e soprattutto il giardino, che deve acquistare un valore simbolico ed evocativo che conforti, tranquillizzi e offra un sostegno emotivo dalla parvenza famigliare. Esistono studi clinici sperimentali che hanno dimostrato un significativo miglioramento della qualità di vita dei pazienti, perchè il giardino e la natura stemperano lo stress, migliorano la comunicazione e il supporto tra i malati stessi, la famiglia e gli operatori. Nei pazienti con vista sul verde è stato documentato un minor consumo di antidolorifici ed un minor ricorso all’assistenza infermieristica. Tutte le iniziative presentate hanno lo scopo di informare e sensibilizzate operatori e cittadini sull'importanza di promuovere la “cultura del sollievo” dal dolore, non solo fisico ma anche psichico e sociale, al fine di raggiungere e garantire la miglior qualità di vita possibile per il malato e la propria famiglia.
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