Un racconto sulla Casale - Asti vince il concorso letterario per ragazzi di Treville

Neve Venezia, 7 anni, vince 'Racconti spaventosi prima di dormire' con una storia quanto mai attuale sulla linea ferroviaria 'fantasma'. Tutti i premiati

TREVILLE

Si chiama Neve Venezia, ha 7 anni, vive a San Giorgio Monferrato dove frequenta la terza classe della Scuola Primaria la vincitrice della 7° edizione del Concorso Letterario per ragazzi “Racconti Spaventosi prima di dormire” indetto dalla Biblioteca Comunale G. Spina di Treville in collaborazione al Circolo Culturale Ravasenga di Casale. Il racconto di Neve, selezionato tra circa novanta partecipanti, si è aggiudicato coppa, libri, dvd e diploma di merito e si intitola “La vecchia Ferrovia”.

Questa la motivazione che ha accompagnato la consegna del premio: “Il racconto fa rivivere un luogo simbolo della vita economica e sociale del nostro territorio nella tratta Casale-Asti ormai chiusa da tempo. I vecchi binari ritornano a parlare anche del lavoro degli uomini e di come una parte importante di Monferrato sia cambiata, finita per sempre. La vicenda dell’anziano macchinista fa scendere su ognuno di noi il senso della tragedia umana e il suo fantasma che chiede vendetta è sinceramente credibile. Da oggi in poi, dopo aver letto il racconto di Neve, passeggiare lungo la ferrovia abbandonata non sarà più la stessa cosa…”

Il premio è stato consegnato domenica 4 novembre nel Salone Comunale di Treville di fronte al numeroso pubblico presente dal vice sindaco di Treville Franco Morano insieme al direttore della Biblioteca Paolo Testa. A leggere i primi sei racconti classificatisi ai vertici della graduatoria è stata chiamata la sempre brava Vilma Manca Durando.

Ampia soddisfazione da parte degli organizzatori per la riuscita del concorso a cui partecipano ogni anno molti bambini e ragazzi e che, in questa edizione, ha chiesto loro di ambientare la propria storia in un paese del Monferrato: miniere, castelli, cementifici, boschi, grotte, ville abbandonate, strade ferrate, piazze, monumenti, cantine, infernòt non aspettavano altro di accogliere un esercito di spiriti, fantasmi, mostri e streghe praticamente innamorati del Monferrato. 

Una lettura del territorio straordinaria che parte, nei lavori più riusciti, dalla tradizione orale e da dicerie che fanno parte da sempre del racconto popolare. Il secondo premio è andato al trevillese Pietro Ansaldi di 11 anni con il racconto “Il ciondolo della Foglia Rossa” con questa motivazione: “Il racconto raccoglie pienamente l’invito del nostro concorso di fare del territorio Monferrato e delle sue leggende popolari lo scenario per una storia da brivido nuova ma che sappia costruire un ponte ben definito col passato. Pietro ha ripreso una vicenda realmente avvenuta molti anni or sono, ne ha ricordato nomi, luoghi e antiche canzoni giocando con la fantasia di un ragazzo del nostro tempo che immagina dinosauri e spiriti buoni ma forse anche per questo terribilmente inquietanti. Così inquietanti che la paura si trasforma in uno sguardo intenso senza parole che suggella un segreto tra ragazzi chiuso nelle viscere del paese”.

“Terzo premio è stato assegnato a “Il misterioso caso dei libri scomparsi” di Ginevra Brusasca di 13 anni di Gabiano: In questo racconto ambientato nella bellissima biblioteca per ragazzi di Casale collocata da alcuni anni a questa parte nel Castello del Monferrato si respira amore per i libri a pieni polmoni e un’idea speciale in cui i fantasmi sono spiriti buoni messi a protezione dei volumi disponibili al prestito e anche per questo da trattare con estrema cura. Gli spiriti sono a guardia del sapere e della gioia che le storie possono infondere. E se per difendere i loro protetti serve passare alle maniere forti… ecco pronto un sistema efficace e innocuo al tempo stesso che richiama, nelle cascate di farina sui malcapitati, le onde dolci delle colline dell’amato Monferrato”.

Ecco l’elenco degli altri premiati:

4° Premio: “L’omicidio della Marchesa di Monteforte” di Filippo Cavalli (anni 10 di Coniolo); 5° Premio: “Il ritorno dei soldati” di Alessandro Gazzi (anni 13 di Cerrina); 6° Premio: “Spiritello Monello” di Agnese Torre (anni 9 di Treville); 7° Premio: “Il mistero del porto vecchio” di Simone Gavio (anni 12 di Coniolo); 8° Premio: “Zombie nell’antico cementificio” di Pietro Umiltà (anni 10 di Ozzano Monferrato); 9° Premio: “La grotta dei saraceni” di Edoardo Celoria (anni 10 di Casale );10° Premio “La Morte, il suo servitore e…Nessuno!” di Andrea Soldera (anni 9 di Cella Monte).

Segnalazione di Merito sono andate a : “Caro diario” di Giulia Ali (anni 12 di Forneglio); “Il castello di Casale” di Isabella Ameglio (anni 9 di Casale); “Mutanti alla Cantina Sociale” di Francesco Borla (anni 10 di Rosignano); “Il castello stregato” di Beatrice Casciotta (anni 9 di Morano Po); “Il concorso maledetto” di Eleonora Cavalli (anni 11 di Coniolo); “Il gatto mannaro” di Mattia Defendi (anni 11 di Robella d’Asti); “Caro diario” di Vittoria Ferrero (anni 12 di Camino); “Il riflesso nello specchio” di Giulia Guerrieri (anni 10 di Treville); “Il mistero del bosco” di Samuele Odisio (anni 10 di Ozzano); “A spasso nel castello” di Luca Francesco Rollino (anni 9 di Rosignano); “Un caso assai misterioso” di Anna Soldera (anni 13 di Cella Monte). Inoltre è stato assegnato un premio speciale della Giuria al racconto “La Villa delle Cento Finestre” di Giorgia Capra (anni 10 di Casale).

L’organizzazione ha inoltre consegnato diploma di merito alle scuole che hanno partecipato con i lavori dei propri ragazzi: le classi 3°- 4°- 5°- della Scuola Primaria di San Giorgio, la classe 5° della Scuola Primaria Carlo Vidua di Ozzano, la classe 1°A della Scuola Secondaria Guglielmo Marconi di Murisengo, la classe 2° B della Scuola Secondaria Cesare Palazzo di Pontestura e la classe 3°A della Scuola Secondaria Fulvio Opezzo di Cerrina.

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