Templari: dalla caduta al neotemplarismo dei nostri giorni

Si conclude il racconto di Patria Montisferrati dedicato alla storia di questo leggendario ordine

CASALE MONFERRATO -

Il fenomeno socioculturale ma soprattutto mediatico che ruota attorno ai “Templari” ha ormai assunto dimensioni e complessità tali da divenire persino difficile da delimitare e approcciare seriamente: dal neotemplarismo mistico, religioso, truffaldino e cialtronesco, alla cinematografia, ai romanzi, all'elucubrazione fantasiosa di molti autori improvvisati, ecc., è talmente degenerato che ha indotto molti storici seri e qualificati, non solo a prendere le distanze da questo fenomeno di costume e di business, ma addirittura li ha indotti a crisi di rigetto, li ha resi prevenuti e li ha allontanati dallo studio della materia stessa, cioè dei Templari, nonostante abbiano influito, in modi non ancora completamente chiariti e compresi con consapevolezza, come nessun altra organizzazione nella Storia del Medioevo e dell’umanità in generale.

Fortunatamente lo stesso fenomeno ha indotto anche molti studiosi qualificati ad approfondire gli studi sull'Ordine producendo testi di valore ed eloquenti, fondati su ricerche mirate, scavi archeologici locali, e su nuovi documenti storici emersi negli ultimi anni, chiarendo molti aspetti che in precedenza erano ignoti, sfumati, incongrui e contraddittori.

Tali studi hanno consentito ad esempio di dissolvere le numerose leggende e dicerie sorte sui favolosi tesori dei Templari, di cui storicamente non vi è traccia, ne dell'esistenza e meno che mai di dove sarebbero stati nascosti e custoditi, così come della famosa presunta maledizione lanciata dall'ultimo Maestro Jacques de Molay mentre moriva sul rogo, e che in effetti fu suffragata dalla morte nei mesi successivi dei due protagonisti principali della loro sorte, il re Francia Filippo il Bello ed il Papa Clemente V, ma del cui pronunciamento non si ha alcuna documentazione.

A differenza di quanto si riteneva fino a poco tempo fa, il templarismo non è sorto solo in epoca napoleonica e quindi ottocentesca, ma ha origini precedenti, risalendo addirittura allo stesso secolo della loro persecuzione ed in quelli appena successivi, ad opera soprattutto di Heinrich Cornelius Agrippa di Nettesheim, alchimista, esoterista, astrologo e filosofo, che fu uno degli autori ermetici di maggior influenza nel '500 ed in parte anche se involontariamente e sorprendentemente dallo stesso Giordano Bruno nella seconda metà dello stesso secolo. Entrambi gli autori in alcune loro opere diedero lo spunto per le successive elaborazioni ermetiche e cabalistiche che sfociarono nel successivo pensiero dei Rosacroce, dell'Illuminismo e nella Massoneria.

Alcune di queste elaborazioni furono sostenute all'inizio del '700 dal duca Filippo d'Orleans, che poi divenne reggente di Francia, che indisse addirittura un'assemblea dei Templari a Versailles ricostituendone l'Ordine in funzione di una rinascita valoriale dell'aristocrazia francese, in termini di prestigio e reputazione. Queste iniziative ispirarono la nascita delle prime logge massoniche, favorite dalla fervida fantasia manipolatoria di un certo Andrew Michael Ramsey, scrittore scozzese di lingua francese intendente del principe di Turenne, che nel 1736 inventò un collegamento culturale e pseudostorico tra la massoneria e l'antico Tempio di Gerusalemme i cui segreti sarebbero stati tramandati dai cavalieri Templari che si erano appunto insediati sui luoghi gerosolimitani custodi di tali “misteri e tesori”. Era così sorto il “templarismo” combinandosi con gli aspetti misterici ed iniziatici dell'Illuminismo creando un cristianesimo rinnovato ed esoterico, intimistico e sapienziale.

Napoleone Bonaparte si limitò ad incoraggiare alcune di queste istanze, sia templaristiche che massoniche, in alcuni casi fusesi in un templarismo massonico, in quanto l'Imperatore dei Francesi coglieva in esse l'opportunità di favorire la nascente aristocrazia da lui stesso blasonata, assoggettandola simbolicamente tramite suggestive cerimonie, rituali, scenografie, ecc., idonee a crescerne il prestigio e l'influenza sociale. Iniziarono anche a prodursi e circolare falsi documenti storici che avvallavano l'idea di una continuità storica dell'Ordine del Tempio, che si sarebbe protratta segretamente dopo la morte dell'ultimo Maestro Jacques de Molay.

Esattamente come è avvenuto più recentemente nella seconda metà del XX secolo e l'inizio del XXI con il “neotemplarismo”, anche nell'800 si assistette ad innumerevoli liti e scissioni, falsificazioni ed imposture nella costellazione templaristica, frantumandosi in molteplici organizzazioni rivali se non addirittura ostili tra loro. Col passare del tempo furono molti i personaggi che diedero il loro contributo al templarismo ed al neotemplarismo (definirei in tal modo solo il fenomeno socioculturale sorto nella seconda metà del XX secolo),tra i quali Aleister Crowley, esoterista ed astrologo considerato il padre fondatore del moderno occultismo ed ispiratore del satanismo.

Ai giorni nostri si assiste ad una proliferazione di associazioni autoreferenziali e dalle gerarchie altisonanti e fittizie, onorificenze ed autoinvestiture, celebrazioni e rituali neotemplari, rievocazioni storiche in costume, siti turistici riscoperti con vocazione templare, riproposizioni neotemplari fantasiose ma spesso anche patetiche, convegni e conferenze indetti da presunti moderni templari e pseudo-esperti, pubblicazione di libercoli dai contenuti più stravaganti con voli pindarici e correlazioni forzate, ecc.. Una moda che perdura ormai da alcuni decenni foraggiata da approcci superficiali all'argomento ed in alcuni casi indurrebbe a sospettare anche un abuso di allucinogeni, segno ineludibile dei nostri tempi in cui prevale il disimpegno sociale e l'improvvisazione entusiastica spacciata per professionalità.

Studiare è faticoso ed essere seri ed obiettivi lo è ancor di più, richiedendo un'intera vita di studi ininterrotti, una sorta di formazione permanente.

Concludo con una riflessione elaborata dall'esperienza personale, che mi ha indotto a domandarmi quali motivazioni sottintendono ad ogni iniziativa:

di solito chi sa tace o parla poco, rivolgendosi esclusivamente a coloro che si dimostrano interessati ...

chi ha ben poco o nulla da dire parla molto, con consumata affabulazione, alla ricerca di ammirazione …

(5 di 5 – Fine)

 

ICONOGRAFIA:

https://it.wikipedia.org/wiki/Stato_crociato#/media/File:Map_Crusader_states_1135-it.png

https://www.google.it/search?hl=it&site=imghp&tbm=isch&source=hp&biw=1184&bih=556&q=baussant+templare&oq=baussant+templare&gs_l=img.1.0.0i24k1.1961.5398.0.7664.18.18.0.0.0.0.155.1723.11j6.17.0....0...1.1.64.img..1.17.1711.0..0j0i30k1j0i5i30k1j0i5i10i30k1.DwkRff3xnnM#imgrc=NeP1sd6aA14clM:

https://it.wikipedia.org/wiki/Filippo_IV_di_Francia#/media/File:Philippe_IV_le_Bel.jpg

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https://it.wikipedia.org/wiki/Jacques_de_Molay#/media/File:Molay.jpg

https://it.wikipedia.org/wiki/Saladino#/media/File:Cristofano_dell%27altissimo,_saladino,_ante_1568_-_Serie_Gioviana.jpg

https://it.wikipedia.org/wiki/Foulques_de_Villaret#/media/File:Goyet-Foulques_de_Villaret.jpg

https://it.wikipedia.org/wiki/Agrippa_von_Nettesheim#/media/File:Agrippa_von_Nettesheim.jpg

https://it.wikipedia.org/wiki/Filippo_II_di_Borbone-Orl%C3%A9ans#/media/File:Portrait_of_Philippe_d%27Orl%C3%A9ans,_Duke_of_Orl%C3%A9ans_in_armour_by_Jean-Baptiste_Santerre.png

https://it.wikipedia.org/wiki/Napoleone_Bonaparte#/media/File:Napoleon_Paul_Delaroche.jpg

https://www.google.it/search?hl=it&site=imghp&tbm=isch&source=hp&biw=1184&bih=556&q=baussant+templare&oq=baussant&gs_l=img.1.3.0j0i30k1l2j0i24k1.8330.12051.0.14298.14.12.2.0.0.0.141.1046.5j5.10.0....0...1.1.64.img..2.12.1078.0..0i10k1j0i5i30k1j0i5i10i30k1.dm1aOWeN0Sk#hl=it&tbm=isch&q=cerimonia+corteo+neotemplare&imgdii=pXo07OrqnE7mMM:&imgrc=HEgoJaUlcVbhHM: una delle innumerevoli cerimonie neotemplari che si svolgono nelle chiese italiane

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