Tanti partecipanti alla conferenza online 'La magia degli amuleti' di Sabina Malgora

Duecento presenze sabato scorso nel ciclo di incontri del Museo Archeologico Lomellino di Gambolò, diretto da Stefano Tomiato

GAMBOLO'

“Non immaginavo di poter sentire così vicine persone tanto lontane fisicamente. Vi erano persone collegate da ogni parte d’Italia, Roma, Verona, Elba, Milano, Torino, Genova! È stato davvero emozionante!” Queste le parole di Sabina Malgora, Direttore del Mummy Project Research, Milano (www.mummyproject.it),egittologa casalese di fama internazionale e curatore di numerose collezioni egizie, di mostre di grande successo e protagonista di vari documentari, tra cui Ulisse e Superquark.

150 contatti, ma considerando che molti erano famiglie intere si arriva a 200: successo meraviglioso e meritato, come l’applauso corale alla fine per la conferenza 'La magia degli amuleti' di, tenutasi sabato scorso nel ciclo di conferenze del Museo Archeologico Lomellino di Gambolò, diretto da Stefano Tomiato.

Tutti online per fare un viaggio incredibile nell’antico Egitto attraverso gli amuleti, oggetti a volte piccolissimi, indossati da donne, uomini, dei, animali e mummie. Si scopre che sono custodi di informazioni: ecco allora lo scarabeo simbolo di eterna rinascita, amuleti di divinità, alle quali affidarsi, l’udjat, in forma dell’occhio del dio Horus, altri raffiguranti oggetti o animali… Tutti li indossavano durante la vita e anche dopo, manche dei ed animali, perché tutti desiderano benessere e lunga vita. La meravigliosa di questi oggetti non è solo nei significati e nella magia, ma anche nei materiali, alcuni molto preziosi come l’oro, o rari come la cristobalite di un amuleto di Tutankhamon.

Un successo che premia l’impegno del museo e del suo direttore, che riescono a superare i limiti imposti dalla pandemia ed organizzare eventi culturali accattivanti. Il museo (www.museoarcheologicogambolo.altervista.org) con le sue collezioni che vanno dalla preistoria all'epoca celtica e all'età romana merita una visita, ma al momento ci sono le prossime conferenze: 26.03 'Quando il potere ci mette la faccia. Volti e corpi nel ritratto romano', Matteo Cadario, Professore di Archeologia Classica, Università degli Studi di Udine; 10.04 'Visioni d’Egitto. L’antico Egitto nella storia dell’arte occidentale', Dott.ssa Marta Berogno, Centro studi Petrie.

Per partecipare occorre avere una gmail, nel caso non la si abbia è facilissimo crearla andando su google. Quindi bisogna inviare per chiedere partecipazione una mail a assarcheolom@gmail o stomiato@gmail o telefonare al num. 3498929645. Si riceverà in seguito un invito per accedere alla piattaforma googlemeet che ospiterà la conferenza.

Ricerca in corso...