Scalata virtuale al K2 con l’alpinista Michele Cucchi

Cai, Alpini e Centro culturale Alberto Gai insieme per due incontri online

CASALE MONFERRATO

Saranno due serate online all’insegna della scoperta e della meraviglia quelle organizzate dal Centro culturale Alberto Gai insieme alle sezioni casalesi del CAI e dell’Associazione Nazionale Alpini. Per due martedì consecutivi, il 9 e il 16 febbraio alle 21.00, sarà proposta la visione in due tappe della mostra “Siamo in cima! La vetta del K2 e i volti di un popolo”, presentata per la prima volta durante la Special Edition del Meeting di Rimini nell’agosto scorso.

A entrambi gli incontri parteciperà, in collegamento web, l’alpinista Michele Cucchi, curatore della mostra con Agostino Da Polenza, e protagonista della spedizione sul Karakorum intrapresa per celebrare il 60° anniversario della conquista del K2 da parte degli italiani Compagnoni e Lacedelli. Nel 1954 i nostri connazionali furono coadiuvati dai portatori d’alta quota pakistani, mentre nel 2014 si invertirono le parti: gli italiani si misero al servizio dei pakistani e l’impresa fu un successo non solo per il risultato sportivo ma anche per l’instaurarsi di nuovi e resistenti legami fra i nostri alpinisti e il popolo pakistano. Ancora oggi Michele Cucchi raggiunge spesso quella terra per portare aiuti umanitari tramite l’associazione Cuore Attivo Monterosa.

Nel corso dei due incontri si intrecceranno le splendide immagini del Karakorum, la cronaca della scalata ripercorsa passo dopo passo e il racconto di come sono nati rapporti stringenti fra uomini che hanno condiviso un’esperienza lasciando spazio allo stupore per la magnificenza che avevano di fronte. E proprio il riconoscere questa bellezza può diventare lo stimolo per sentirsi grati e scegliere di donare qualcosa di sé, come spiega Michele Cucchi in un video della mostra e come avrà modo di raccontare durante le serate nel dialogo con i partecipanti.

Sarà possibile seguire gli incontri collegandosi alla piattaforma Zoom (ID: 508 992 6304 fino ad esaurimento dei 100 posti disponibili) oppure vedere la diretta sulla pagina Facebook Centro culturale Alberto Gai. Per informazioni: ccalbertogai@gmail.com

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