Rosignano Monferrato: nuovo punto del Percorso Morbelliano

La sedicesima posa riproduce il quadro 'Ritratto della moglie in costume monferrino', realizzato (olio su tela) da Angelo Morbelli nel 1885 che ritrae la giovane moglie Maria Pagani

ROSIGNANO MONFERRATO

Prosegue, incessante, il restyling del territorio rosignanese da parte dell'Amministrazione comunale. Nuova, recentissima, realizzazione: la posa del 16mo punto del Percorso Morbelliano lungo il percorso panoramico di viale della Repubblica, nel centro storico.

Oggetto del nuovo punto del 'Percorso Morbelliano', la riproduzione del quadro 'Ritratto della moglie in costume monferrino', realizzato (olio su tela) da Angelo Morbelli nel 1885 e che ritrae la giovane moglie, Maria Pagani, sua sposa nel 1882 e madre dei quattro figli, su uno sfondo che propone i vigneti delle nostre colline Monferrine, il Pittore riesce a legare la scena di genere al bellissimo paesaggio monferrino, realizzando quindi un quadro a tutto tondo.

"L'idea della rappresentazione dei costumi regionali – spiega la dottoressa Aurora Scotti in un suo intervento dello scorso anno a Villa Morbelli, alla Colma di Rosignano – era qualcosa che apparteneva alla pittura di genere nell'800. Morbelli riesce tuttavia a legare la figura rappresentata al contesto ambientale che la circonda, in un ambiente ed in un contesto più alto. Un quadro molto realistico e con grande vivacità di colore, una stagione importante della produzione pittorica Morbelliana".

La scelta del Comune di inserire la riproduzione pittorica in uno dei punti del belvedere della rocca di Rosignano che è rivolta verso Colma e i suoi vigneti, rappresenta un omaggio particolare al grande artista, capofila del Divisionismo, che proprio alla Colma di Rosignano aveva dimora e studio, in quella Villa che proprio alla moglie Maria venne intitolata e che custodisce ancora il giardino e lo studio del Pittore, restaurato dall'Associazione Amis dla Curma e legato al Comune da una specifica Convezione per visite e ricerche artistiche.

Veramente suggestiva la dislocazione del nuovo punto del Percorso Morbelliano, quasi inserito nella rocca tufacea, all'avvio degli storici bastioni cinquecenteschi, naturale punto di partenza per una visita all'interno del centro storico rosignanese, ricco di infernot Unesco, punti panoramici, luoghi d'arte e di storia.

Il Percorso Morbelliano, dunque, si arricchisce di un nuovo punto: sono tredici quello dislocati tra il Castello di Uviglie e la frazione Colma, mentre sono tre quelli posti nel centro storico, lungo i punti panoramici. Tutti rappresentano opere note e importanti dell'Artista, e celebrano i luoghi del territorio che Morbelli amava in modo particolare, tanto da immortalarli e rappresentarli nei suoi quadri.

“È un percorso d'arte e cultura, reinaugurato e di molto arricchito lo scorso anno – spiega il Sindaco Cesare Chiesa – che incontra un fortissimo interesse da parte di turisti e visitatori che liberamente possono gustarne le emozioni e le suggestioni, all'interno di un itinerario paesaggistico ed ambientale unico".

Da annotare, infine, come il Comune renda fruibile – dallo scorso mese di maggio – alle visite programmate in ogni fine settimana, anche il quadro di Angelo Morbelli "incompiuto" e custodito all'interno del Palazzo Municipale di Rosignano Monferrato.

Si tratta di un'opera di grandi dimensioni, che si inserisce nel "filone della montagna", incompiuto dall'Autore ma particolarmente ricco di storia ed aneddoti, in quanto legato alle vicende di vita del terzogenito di Angelo, Rolando Morbelli: personaggio ricco di fascino.

Un ulteriore elemento di interesse: le sarte e ricamatrici rosignanesi, lo scorso anno in occasione del Centenario Morbelliano, riuscirono a ricavare dall'esame del quadro 'Ritratto della moglie in costume monferrino', elementi  utili per riprodurre fedelmente il costume indossato 135 anni or sono da Maria Pagani Morbelli.

Ora, questo costume – che si affianca per rilievo artistico e storico al costume della 'Monferrina', realizzato circa vent'anni orsono dal pittore Luzzati – per decisione condivisa dal Comune di Rosignano Monferrato e dell'Associazione dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato (50^ Sito Unesco),viene esposto all'interno del Castello del Monferrato, a Casale, nello spazio al piano terra del primo piazzale, che ospita gli uffici delle Associazioni, fruibile alla vista dei turisti e dei visitatori.

“Abbiamo portato Morbelli ed i Paesaggi collinari vinicoli al Castello, e di questo siamo molto lieti e fieri, e ringraziamo l'Associazione Unesco ed il Comune di Casale”, conclude il Sindaco  Cesare Chiesa.

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