Positivo il bilancio della mostra 'Le guerre mondiali e il destino dei popoli'

Si era svolta a febbraio, al Castello del Monferrato: è stata visitata da circa 700 studenti

CASALE MONFERRATO

Si è conclusa nello scorso mese di febbraio, prima dunque dell'emergenza coronavirus, l'edizione 2020 della Mostra sul Giorno del Ricordo 'Le guerre mondiali e il destino dei popoli – La tragedia delle Foibe e l'Esodo degli Istriani, Fiumani e Dalmati', che si è tenuta presso la Manica Lunga del Castello del Monferrato a cura dei ricercatori storici Emanuele Ugazio e Federico Cavallero.

Commenta a questo proposito Emanuele Ugazio:“Esprimo grandissima soddisfazione per lo strepitoso successo che la mostra ha suscitato anche in questa quinta edizione. I visitatori sono stati numerosissimi! Quest'anno il nostro lavoro di curatori e organizzatori è stato titanico in quanto ci ha visti presenti con il nostro percorso espositivo in quattro città diverse in contemporanea (Casale Monferrato, Vercelli presso il Salone Dugentesco, Trino presso il Palazzo Paleologo e Alessandria presso la Biblioteca Civica) con una serie di eventi e iniziative istituzionali alla presenza di tutte le autorità civili, militari e religiose e delle scolaresche”.

“Importante e massiccia è stata l'adesione da parte delle scuole casalesi. Circa 700 alunni hanno visitato il percorso espositivo che è stato illustrato ad ogni classe dagli organizzatori”.

“Un fondamentale momento di approfondimento culturale che ha permesso, soprattutto agli studenti, di conoscere meglio una pagina di storia per troppi anni taciuta e dimenticata”.

“L'unico mio rammarico è che, trascorsi quasi ottant'anni da quei tragici eventi, ci sia ancora chi tenta di strumentalizzare i morti per interessi politici o ancor peggio nega, minimizza o vergognosamente giustifica queste stragi fino ad arrivare ad atti di violenza, sfregio e imbrattamento delle lapidi o dei luoghi di ricordo e raccoglimento. Finché non saremo capaci di commemorare i nostri morti in modo unitario, senza slogan e bandiere di partito (sia a destra che a sinistra) il clima di guerra civile non finirà mai”.

“Ringrazio infine i presidi e gli insegnanti di tutte le scuole casalesi per l'adesione, la disponibilità e per la costruttiva collaborazione”.

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